Una serata ricca di storia ed emozioni al Rotary Romano, realizzata in Interclub con gli amici del Rotary Club Soncino e Orzinuovi.
Ospite lo studioso e scrittore Gastone Breccia – autore per Einaudi, Mondadori, Il Mulino, Laterza, Salerno e Newton Compton – nonché docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia e di Storia della guerra presso l’Accademia Militare di Modena.
Il dott. Breccia ha saputo catturare l’attenzione del pubblico raccontando uno dei periodi più drammatici e meno conosciuti della Seconda Guerra Mondiale. Con la sua narrazione coinvolgente, Breccia ha rievocato vicende umane di straordinaria intensità, intrecciando strategie militari, aneddoti storici e testimonianze toccanti.
Il suo ultimo libro, “L’ultimo inverno di guerra – Italia 1944-45”, riporta alla luce quei mesi tragici che somigliano a una lunga notte, su cui finalmente si può tentare di fare luce.
Tutto ha inizio nel pomeriggio del 13 novembre 1944, quando il generale Harold Alexander, comandante del XV Gruppo d’Armate Alleato, annuncia via radio il rallentamento dell’offensiva angloamericana a causa delle piogge e del fango, invitando i partigiani a prepararsi a una nuova fase della lotta.
In quel momento cruciale, i partigiani devono affrontare una scelta lacerante: sbandarsi per sopravvivere o continuare la resistenza contro un nemico determinato a difendere la valle del Po con feroce tenacia. Tra guerriglia e sacrifici umani, l’inverno trascorre in un’atmosfera di attesa e incertezza. I civili vivono sospesi tra la speranza della liberazione e il timore delle sue conseguenze.
A ottant’anni da quei fatti, Gastone Breccia ricostruisce con maestria uno dei capitoli più intensi della guerra di liberazione, offrendo uno sguardo inedito e profondo su un passato che ancora oggi risuona di significati universali. Una serata che ha lasciato il segno, ricordando come la memoria storica sia fondamentale per comprendere il presente.
Un sincero ringraziamento va alla socia Eliana Brandazza e a sua sorella Alessia, il cui prezioso intervento ha reso possibile questa serata.
Un grande grazie al presidente Ercole Fanottoli e agli amici del Rotary Club Soncino e Orzinuovi per la calorosa partecipazione.
M.ko
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Spillato il nuovo socio Giuliano Suardi
La serata conviviale si è aperta con la cerimonia di spillatura del nostro nuovo socio, l’ingegner Giuliano Suardi. Nato nel 1960, l’ing. Suardi si è distinto sul territorio per le sue eccellenze professionali e per il suo costante impegno sociale, contribuendo attivamente alla vita della Comunità romanese.
È con orgoglio che lo accogliamo tra le fila del nostro storico Club, sotto il segno della ruota dorata.
Ad maiora!












