Martedì 11 marzo, presso la nostra sede di Palazzo Colleoni, si è tenuto un interessante incontro dedicato alle novità fiscali introdotte dall’ultima manovra finanziaria del Governo, con la partecipazione di un autorevole esperto del settore: il dott. Antonino Lucido. Laureato in Giurisprudenza, il dott. Lucido, già alto dirigente dell’Agenzia delle Entrate presso uffici provinciali e regionali in Lombardia, è oggi vicepresidente della Commissione Bilancio, Programmazione Economica e sviluppo giovani della città di Treviglio, presidente della Cooperativa dei Pensionati Onlus con sede a Treviglio e si fregia dei titoli di Cavaliere e Commendatore al Merito della Repubblica. L’evento ha offerto un’analisi accurata dell’impatto delle nuove misure su cittadini e imprese, mettendo in luce sia i vantaggi sia le possibili criticità.
Uno dei temi più dibattuti ha riguardato i bonus fiscali. La revisione di questi incentivi, tra cui il Superbonus e altri strumenti di agevolazione per la riqualificazione energetica e antisismica, ha introdotto nuove regole più stringenti per l’accesso ai benefici. Se da un lato si punta a ridurre il rischio di abusi e a contenere il peso sul bilancio pubblico, dall’altro alcuni cittadini e imprese del settore edile potrebbero risentire di una contrazione degli investimenti e di una maggiore difficoltà nell’ottenere le detrazioni.
Si è parlato anche delle misure di sostegno alle imprese e alle famiglie, con particolare attenzione agli incentivi per l’innovazione e la transizione digitale e ai bonus per figli, e istruzione. Un tema che ha suscitato interesse è stato quello della pressione fiscale sulle piccole e medie imprese: sebbene siano previsti interventi per la semplificazione burocratica, restano dubbi sull’effettiva capacità di ridurre il carico fiscale e agevolare la crescita economica.
Un altro aspetto cruciale discusso è stato il rapporto tra contribuenti e Agenzia delle Entrate. Negli ultimi anni, grazie a nuove norme e strumenti digitali, il dialogo tra cittadini e amministrazione fiscale è diventato più fluido. L’introduzione di procedure semplificate, precompilazione delle dichiarazioni e nuovi strumenti di compliance ha contribuito a ridurre il contenzioso e a favorire un approccio più collaborativo. Tuttavia, rimangono alcune criticità legate alla complessità del sistema tributario e alla necessità di ulteriori interventi per garantire maggiore equità e trasparenza.
L’incontro si è concluso con un confronto tra i presenti, da cui è emersa la necessità di monitorare l’evoluzione delle nuove misure valorizzando il ruolo fondamentale di specialisti che rappresentano un supporto per cittadini e imprese nel dirimere le eventuali divergenze con il fisco, favorendo un rapporto più trasparente, fluido e basato sulla correttezza reciproca tra contribuenti e amministrazione finanziaria.
Un grazie particolare al dott. Lucido per la disponibilità e alla socia Nadia Patrizi per essersi fatta prezioso tramite.
M.ko









