Quella di martedì 18 marzo è stata una serata speciale, in cui amicizia e valori rotariani hanno rappresentato il tema centrale dell’incontro. Dall’intuizione di Paul Harris e dei suoi tre amici professionisti, a quello che oggi conosciamo come Rotary International, una delle organizzazioni internazionali più influenti e riconosciute a livello mondiale.
Per mantenere saldi i nostri principi, è fondamentale conoscere regole e protocolli, avere chiari gli obiettivi internazionali, i piani d’azione e i mezzi attraverso i quali il Rotary realizza service d’impatto in tutto il mondo. Tutto ciò è reso possibile grazie al nostro spirito di servizio e alla formazione continua, garantita sia dal Rotary International sia dal nostro Distretto, rappresentato in questa occasione dall’Assistente del Governatore, Guido Guidi, e dalla Presidente della Commissione Distrettuale Progetti, Fulvia Castelli.
La formazione continua rappresenta un valore essenziale per un club che non solo intende preservare i propri principi, ma anche evolversi nel tempo. In un contesto in costante trasformazione, la conoscenza non può restare statica: deve essere aggiornata, ampliata e adattata per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.
All’interno del Rotary, la formazione dei Soci e delle Socie – con particolare attenzione ai nuovi affiliati – non è solo un mezzo di crescita personale, ma un vero e proprio strumento di consolidamento dei valori condivisi. Il Club non è un’entità immutabile, ma un organismo vivo, in cui il rafforzamento dei principi fondanti passa attraverso la conoscenza e il perfezionamento delle competenze di ciascuno di noi. In questo senso, la formazione rappresenta un ponte tra tradizione e innovazione: garantisce la continuità dei valori, ma al contempo favorisce l’introduzione di nuove pratiche più efficaci e sostenibili. L’esperienza, unita all’innovazione, si traduce così in azioni concrete e modelli virtuosi.
Per questo motivo, formarsi all’interno di un Club non è solo un dovere, ma una necessità per mantenere viva l’essenza stessa dell’operato rotariano, rendendolo dinamico, resiliente e capace di ispirare il cambiamento.
Un sentito ringraziamento a Fulvia Castelli e Guido Guidi per averci ispirato e per aver condiviso le loro competenze e conoscenze, contribuendo a rendere questo momento formativo particolarmente significativo.
M.ko












