L’Assemblea dei Soci e delle Socie rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi della vita della nostra Organizzazione. È l’occasione in cui la nostra piccola comunità rotariana si ritrova per riflettere sul cammino compiuto, per condividere idee e per immaginare insieme il futuro. È un momento di dialogo, di progettualità e di coesione, nel quale si rinnovano i valori che ispirano la nostra azione e si rafforza il senso di appartenenza che ci unisce. La serata di martedì 11 novembre ha incarnato pienamente questo spirito. Ad aprire i lavori assembleari è stato il Presidente Diego Finazzi, che ha introdotto i temi della serata e delineato la direzione verso cui il Club intende proseguire nel prossimo anno rotariano.
È poi intervenuto il Tesoriere Paolo Viola, che ha presentato con il bilancio di previsione, offrendo un quadro completo della situazione economico-finanziaria del Club.
Nel corso della riunione, il Presidente Finazzi ha inoltre condiviso un aggiornamento sul progetto di restauro conservativo del bassorilievo lapideo raffigurante il Leone di San Marco, simbolo identitario posto sulla facciata di Palazzo della Ragione a Romano di Lombardia, i cui lavori prenderanno ufficialmente avvio nel marzo 2026. Un’iniziativa di grande valore storico e culturale, che testimonia l’impegno costante del nostro Club nel tutelare e valorizzare il patrimonio artistico del territorio, proiettando la tradizione verso il futuro.
Tra i temi affrontati, anche la valutazione di un nuovo impianto audio destinato a migliorare l’ospitalità riservata ai relatori. Un investimento pensato per rendere ogni incontro ancora più coinvolgente, valorizzando la parola, l’ascolto e la condivisione delle idee — elementi fondamentali della nostra vita associativa. Il Presidente ha poi illustrato nuove proposte di service e opportunità di collaborazione che potranno vedere la partecipazione di altre realtà rotariane e associative del territorio, rafforzando così la rete di sinergie e di progetti comuni.
Il momento più solenne e atteso dell’assemblea è stato quello dedicato all’elezione del Presidente nominato per l’anno rotariano 2027/2028. In un clima di sincera partecipazione, l’Assemblea ha espresso voto unanime a favore del socio Stefano Lazzati.
Stefano, figlio del compianto Giuseppe Lazzati, indimenticato socio fondatore del Club, incarna appieno lo spirito di continuità, passione e dedizione che caratterizza la nostra storia. Rotariano effettivo dal 2024, già Presidente di Commissione e Vicepresidente, Stefano è imprenditore e Presidente dell’Associazione Sportiva Tennis Romano.
Personalità dinamica e profondamente radicata nel tessuto sociale locale, con una lunga esperienza nell’associazionismo sportivo anche a livello nazionale, Stefano rappresenta – come ha sottolineato il Presidente Finazzi – il candidato ideale per guidare il Club nel solco della nostra missione di servizio e impegno verso la comunità.
L’elezione di Stefano Lazzati segna un momento di grande significato che coniuga memoria e futuro, esperienza e rinnovamento.
A lui vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro e l’assicurazione del sostegno e della collaborazione di tutti i Soci.




