Una serata di grande intensità culturale ed emotiva quella che ha visto protagonista il mezzosoprano Elena Bresciani, artista di fama internazionale, nostra concittadina e sicuramente una delle eccellenze di Romano di Lombardia. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 11 anni con il Maestro Giuseppe Scaravaggi e il canto a 13 anni con Carlo Meliciani e Laura Londi. Si diploma in “Canto Lirico” al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo (qui studia anche Armonia) in seguito si laurea in “Voice Performance” alla Trinity-Guildhall di Londra. Si Laurea – inoltre – in Lettere all’Università Statale di Milano (dove studia Regia, Storia del Teatro, Storia della Musica, Organizzazione ed Economia dello) e si perfeziona in Educazione alla Teatralità all’Università Cattolica di Milano. Ha studiato per i primi dieci anni con Carlo Meliciani e Laura Londi e si è poi perfezionata a Firenze, a Milano, a Boston, al Teatro Pergolesi di Jesi, a Verona. Ha infine compiuto le “finiture” della sua affilata tecnica vocale con il grande soprano Fiorenza Cedolins, che è stata suo mentore. In seguito, si è Diplomata in Spiritualità alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale presso il Centro Studi di Spiritualità, specializzandosi in “Arte e Spiritualità” con il patrologo Don Antonio Montanari. Dopo la Laurea, inizia la carriera artistica, alternandola a collaborazioni nel management musicale (consulente artistico, scouting, tour manager). In quegli anni, collabora e conosce personalmente numerosi artisti del panorama internazionale e orchestre prestigiose. Questa profonda conoscenza del “dietro le quinte”, il lavoro nella promozione e nel management di questi grandi nomi del panorama musicale e l’assidua frequentazione di tutte le prove ed i concerti dei più grandi artisti a livello mondiale, nonché la conoscenza di tutte le novità discografiche nel settore della musica classica, influenzano profondamente il suo gusto musicale. In molte interviste, negli ultimi anni, dichiara che questa esperienza di backstage ha influenzato profondamente il suo stile ed il suo gusto artistico. Per questo, culturalmente e musicalmente raffinata da questa grande esperienza lavorativa – artistica – umana, dà il meglio di sé nel concertismo cameristico, che le consente di esprimere musicalmente tutto il bagaglio acquisito. Ha interpretato nel repertorio operistico, sinfonico-orchestrale e cameristico, 88 ruoli. Nei primi anni di carriera canta come soprano interpretando ruoli quali Violetta, Mimì, Liù, Desdemona, Margherita (Mefistofele), i ruoli sopranili di Trovatore, Forza del Destino, Macbeth, trovando il suo terreno di elezione nel repertorio verdiano; in seguito su consiglio del Maestro Gianni Tangucci, del suo agente dell’epoca Filippo Militano e del soprano Fiorenza Cedolins, compie la sua transizione nel registro di mezzosoprano, trovando appieno la sua natura vocale. Grazie ad una tecnica affilata canta nel corso della sua carriera nei tre registri vocali di soprano, mezzosoprano e contralto. Nel 2009, in seguito ad apprezzati concerti a Londra, è convocata direttamente in audizione conoscitiva dalla Royal Opera House Covent Garden. Elena Bresciani ha cantato in tutta in Europa e negli Stati Uniti, dal Vaticano alla Carnegie Hall di New York. Da più di 20 anni forma talenti ad altissimo livello, accompagna i professionisti in sala di registrazione e li prepara per tournée e audizioni. Esperta di voci femminili che segue in tutta Italia, in 24 anni di insegnamento ha formato oltre 500 artisti nella lirica, nel jazz, nel pop e nel musical. Da due anni lo studio di canto Elena Bresciani, a Romano di Lombardia (BG), è sede d’esami di Trinity College London per la lirica, il pop, il jazz ed il musical. Il suo percorso musicale si è poi incrociato con Franco Battiato. Ricerca musicale e spirituale sono state il centro del lavoro del Maestro Battiato e la nostra relatrice risulta in linea con questa idea: la ricerca artistica non può mai prescindere dalla ricerca spirituale; Elena Bresciani sta studiando ogni suo scritto, pratica costantemente meditazione e contemplazione, questo produce mutamenti continui nella sua persona e arte. Spera di poter eseguire la sua Messa Arcaica prima o poi… Battiato ha – inoltre – messo al centro del suo lavoro l’essere umano, la ricerca, la cura dell’altro, ha cercato di dire con semplicità il metafisico; Battiato è un faro, si cerca di seguire questa sua traccia e incarnarla nel percorso artistico. Per finire Elena Bresciani si è soffermata sul valore della musica come frequenza curativa rendendo evidente come i percorsi musicali possano avere ricadute vantaggiose sia per il corpo che per lo spirito. Il suo progetto di ricerca Vibralchimie dove si occupa delle connessioni fra Canto-Spiritualità- Benessere ha avuto negli ultimi anni risonanza nazionale ed è l’unica docente di canto al mondo ad utilizzare le frequenze in HZ di antiche campane tibetane e campane di cristallo nella Tecnica del Canto per ampliare la gamma espressiva della voce umana (timbro ed estensione in particolare). Il 13 dicembre 2025 è stata ricevuta dal Santo Padre in udienza privata in Sala Clementina (Vaticano) con gli Artisti e gli organizzatori che hanno preso parte al Concerto di Natale 2025 trasmesso da Canale5. Nell’ambito del Premio Letterario Internazionale “Omaggio a Pasolini” svoltosi a Roma nel mese di aprile 2026 ha ricevuto il Premio Eccellenza alla Carriera. Il Premio Letterario Internazionale Pier Paolo Pasolini – Eccellenza alla Carriera rende pertanto omaggio a Elena Bresciani, quale interprete sensibile dell’arte vocale e promotrice di un percorso artistico e culturale capace di unire musica, pensiero e formazione”. In conclusione della serata il Presidente Diego Finazzi ha ringraziato la relatrice per la sua testimonianza di talento, studio, sensibilità e ricerca interiore che ha lasciato nei presenti grande emozione e spunti di crescita personale e culturale.
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