Il recente fuori porta rotariano all’Accademia della Guardia di Finanza ha rappresentato un’occasione di grande interesse culturale e istituzionale per tutti i soci e le socie partecipanti. Accompagnati con disponibilità e competenza dal Cap. Petrozziello e dal M.llo Gatti, i presenti hanno avuto la possibilità di visitare gli ambienti della prestigiosa scuola di formazione che costituisce, da oltre quarant’anni, uno dei fiori all’occhiello della città di Bergamo. La visita ha consentito di conoscere da vicino una realtà d’eccellenza, dove tradizione, disciplina e innovazione convivono quotidianamente nella formazione dei futuri ufficiali delle Fiamme Gialle. La struttura ammodernate (già sede degli Ospedali Riuniti di Bergamo), gli spazi dedicati allo studio, all’addestramento e alla vita accademica testimoniano infatti il ruolo centrale dell’Accademia nella preparazione della classe dirigente della Guardia di Finanza.
Particolarmente apprezzato è stato il momento di approfondimento storico curato dal Cap. Petrozziello, che ha ripercorso l’evoluzione dell’Accademia dalle sue origini sino ai giorni nostri. L’istituto venne fondato nel 1896 presso la Reggia di Caserta come “Scuola speciale” destinata alla formazione degli ufficiali del Corpo. Nei decenni successivi l’Accademia si è progressivamente sviluppata, ampliando i percorsi formativi e consolidando il proprio prestigio nazionale. Dopo il trasferimento a Roma nel 1925, l’Accademia approdò definitivamente a Bergamo nel 1984, città che da allora ospita il massimo istituto di formazione della Guardia di Finanza. Ampio spazio è stato dedicato anche alle recenti innovazioni che hanno interessato l’Accademia e, in particolare, al nuovo MACC – Museo dell’Accademia, inaugurato nel febbraio 2025 come sezione distaccata del Museo Storico della Guardia di Finanza. Il museo nasce con l’obiettivo di valorizzare la storia del Corpo e dell’istituto bergamasco, creando un luogo aperto alla città e alle nuove generazioni. Il percorso espositivo unisce tradizione e modernità attraverso documenti storici, uniformi, installazioni artistiche, esperienze multimediali e percorsi immersivi dedicati anche al comparto aeronavale della Guardia di Finanza.
L’incontro si è concluso con sentimenti di sincera gratitudine verso gli ufficiali accompagnatori, che con passione e professionalità hanno saputo trasmettere ai presenti non solo la storia dell’Accademia, ma anche il valore umano e istituzionale di una realtà profondamente legata al territorio bergamasco e al servizio del Paese.
La serata si è conclusa con il consueto momento conviviale.
M.ko










