“Creiamo un impatto duraturo”. È questo il tema che accompagna il nuovo anno rotariano e che ispira il percorso del Rotary Club Romano di Lombardia, chiamato a rinnovare il proprio impegno a favore della comunità attraverso progetti, relazioni e iniziative capaci di produrre benefici concreti e duraturi. Dal 1° luglio la guida del Club passa a Iva Conti Schivardi, che assume la presidenza raccogliendo il testimone da Diego Finazzi, al quale sono stati rivolti i ringraziamenti per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti durante il suo mandato. Nel suo intervento di insediamento, la neo presidente ha sottolineato come il Rotary trovi la propria forza nella partecipazione attiva dei soci, nella condivisione delle competenze e nella capacità di mettere a disposizione della collettività esperienze professionali e umane. Un patrimonio di idee, relazioni e valori che consente ai Club di essere interlocutori credibili dei territori, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive, solidali e attente ai bisogni delle persone. «Inizio con profondo senso di orgoglio questo secondo mandato, nel segno della continuità e della progettualità condivisa, con particolare attenzione alle esigenze del nostro territorio», ha dichiarato la presidente Schivardi. «Il Rotary è una comunità di donne e uomini che scelgono di mettere il proprio tempo, le proprie competenze e la propria rete di relazioni al servizio degli altri. Solo attraverso il coinvolgimento di tutti possiamo sviluppare progetti che generino un valore reale e duraturo per le comunità in cui operiamo.»
La serata del passaggio delle consegne è stata anche l’occasione per rendere omaggio all’impegno di Tomaso Epizoi, insignito della Paul Harris Fellow, il più prestigioso riconoscimento rotariano, conferito quale segno di gratitudine per il costante e prezioso servizio reso al Club nel corso degli anni. Il nuovo anno rotariano porta inoltre un importante riconoscimento al Club Romano di Lombardia anche a livello distrettuale. Dal 1° luglio Mirko Rossi, past president per gli anni 2019/20 e 2024/25 assume infatti l’incarico di Assistente del Governatore per il Gruppo Orobico 2, coordinando l’attività dei sette Club bergamaschi dell’area che comprende Bergamo, Romano di Lombardia, Treviglio, Sarnico, Ponte San Pietro, Dalmine e Clusone. Una rete che consentirà di condividere progettualità, competenze e risorse per affrontare con maggiore efficacia le sfide sociali, culturali e ambientali delle comunità locali.
Con la nuova presidenza il Club di Romano prende così avvio un anno all’insegna della continuità (si ricorda il services in corso legato al Parco Inclusivo Sensoriale Parco Paul Harris e Melvin Jones, realizzato in collaborazione con i Lions Club e l’Amministrazione Comunale) e dell’innovazione, nel quale il Rotary Club Romano di Lombardia intende consolidare il proprio ruolo di protagonista della vita della Comunità, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. “La missione del Rotary – chiude la presidente Schivardi – non si misura soltanto nelle iniziative realizzate, ma soprattutto nella capacità di creare le condizioni affinché il bene generato possa continuare a produrre effetti nel tempo, lasciando un’eredità positiva alle future generazioni”.

