Martedì 13 Febbraio 2018
Ristorante “Palazzo Colleoni” Cortenuova.
SERATA DI CARNEVALE…CENA CON DELITTO: Teodolinda Regina dei Longobardi e la morte del Re Autari
Tra l’aperitivo, gli stuzzichini, una frittata monastica e il tortino al cioccolato, è trascorsa la piacevole serata di carnevale alla ricerca dell’assassino o degli assassini, condita da alcune rimembranze storiche, in compagnia degli Attori del Teatro Lavori in Corso di Bergamo che hanno simpaticamente e liberamente reinterpretato le trame, le vicende politiche e amorose legate alla Regina longobarda TEODOLINDA, all’assassinio del marito re AUTARI e al suo successivo matrimonio con AGILULFO.
Sull’argomento, per i presenti alla serata e per i non presenti appassionati di storia antica, potrebbe essere interessante leggere quanto, su quelle vicende, il frate e storico longobardo Paolo Diacono ( 720 – 799) scrisse, intorno all’anno 787 nell’abbazia di Montecassino e alle quali si sono ispirati i nostri attori .
Fra le tante e originali notizie riferite, ne estraiamo una che in qualche modo si ricollega alla nostra “Cena con Delitto“.
“Il giorno del matrimonio tra Autari e Teodolinda scoppiò improvvisamente un temporale e un pezzo di legno, forse un vicino albero fu colpito da un fulmine con gran fragore di tuoni.
Alle nozze era presente Agilulfo, duca di Torino, il quale aveva tra i suoi servi un indovino , che per arte diabolica, conosceva il significato dei fulmini. Costui disse al suo padrone : la donna che ora ha sposato il nostro Re, tra non molto sarà tua moglie.
Agilulfo si adirò e minaccio il servo il quale aggiunse: Puoi anche uccidermi ma questo non cambia il destino: quella donna è venuta qui per unirsi in matrimonio con te.
E cosi infatti avvenne più pardi ( III,30 ). “
Tornando a noi, Il simpatico finale della rappresentazione ha ovviamente riservato qualche sorpresa.
Come in tutte le migliori interpretazioni teatrali, sul finire della serata, l’assassino o gli assassini (si perché pare che nella nostra rappresentazione gli assassini potessero essere anche due) sono stati scoperti.
Il coinvolgimento dei presenti ha visto premiato il tavolo del “ presidente “ per la scoperta dell’assassino e quello dei “ longobardi “ per la “ simpatia “ .
In chiusura di serata il Presidente, al quale si sono uniti tutti i soci presenti, ha espresso affettuosi auguri di guarigione ai soci assenti per motivi di salute.
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