Ristorante “Antico Borgo La Muratella” Cologno al Serio
Le frodi aziendali. Fattispecie e casi pratici
Relatore: dr. Cristian Battistello, Senior Manager di Deloitte Forensic
Martedì 18 novembre alla nostra conviviale ha preso parte il relatore della serata, Dr. Cristian Battistello, che ci ha intrattenuti sul tema delle frodi fiscali. 39 anni, di Romano di Lombardia, Battistello ha frequentato l’Istituto Commerciale Rubini per poi laurearsi in Economia e Legislazione per l’Impresa all’Università degli Studi di Brescia. In Deloitte dal 2001, dal 2010 è nella divisione Forensic maturando esperienze significative nell’identificazione di frodi, fatti illeciti, operazioni di distrazione di beni aziendali, nell’investigazione rispetto alle normative anticorruzione, nelle vesti di consulente tecnico e arbitratore per Aziende.
Il Dr. Battistello ci ha raccontato la sua esperienza con passione passando in rassegna con l’ausilio di diapositive alcuni dei principali argomenti di cui si occupa, insieme ad altre 35 persone in un settore che ha avuto uno sviluppo esponenziale: si tratta infatti di un tipo di business cosiddetto anticiclico: cioè quando gli altri vanno bene, gli affari di questo settore vanno male; quando c’è la crisi (acc.), l’opposto, perché in queste congiunture le frodi soprattutto quelle di natura contabile aumentano. I settori di interesse sono: investigation e costruzione di frodi e transazioni sospette (committenza: cda delle grandi società, imprenditori) soprattutto nel cambiamento di gestione, contenziosi, arbitrati, procedimenti di natura penale e civile (dando supporto ai Tribunali e alle Procure) in sede di fallimenti di grosse società (ad es. ricostruendo dal punto di vista contabile che cosa è avvenuto) procedure concorsuali, indagini di antiricilaggio e di financial crimes (denaro sporco da organizzazioni criminali, narcotraffico e da corruzione di pubblici ufficiali) (committenza: banche e assicurazioni).
Il concetto di frode è pervasivo, comprendendo molti aspetti: bilanci falsi, cash out (dipendenti infedeli che portano via la cassa dalla ditta), asset out (dipendenti infedeli che portano via ad es. materiale di magazzino), evasione fiscale, corruzione (non solo corruzione politica – tristemente nota, ma anche corruzione tra privati), riciclaggio di denaro, crimini informatici o cyber-crime.
Definizione di frode: atto intenzionale posto in essere con l’inganno al fine di ottenere un vantaggio ingiusto e illegale da parte di soggetti apicali dell’impresa, da dipendenti o da soggetti terzi. Nell’ambito prettamente aziendale le tipologie di frodi che si possono avere sono: appropriazione indebita (uscita di denaro o appropriazione di beni dell’azienda), fraudolenta informativa finanziaria, aspetto importante soprattutto in questo periodo di crisi. Quest’ultima non riguarda solo e semplicemente le società quotate o i grandi gruppi aziendali, ma anche aziende più piccole in quanto si presuppongono 2 tipologie di comportamento: da una parte l’intenzionale errata informativa, dall’altra l’intenzionale sovrastima e sottostima di poste contabili (es. operazione di maquillage a livello contabile con vendite fittizie, posticipo di costi, ecc.). L’ultimo aspetto che viene affrontato è la corruzione tra privati: sono operazioni delicate che si avvalgono di strumenti sofisticati quali imaging dei computer delle persone interessate, con ricerche mirate per individuare se ci sono notizie utili ai fini dell’investigation e per verificare l’effettiva attività svolta per esempio dai fornitori (stipula di contratti con differenti fornitori per svolgere sulla carta la stessa attività). Un altro caso è rappresentato dagli amministratori di realtà più grandi che si creano società ad hoc nei paradisi fiscali: in questo caso l’investigation è rivolta a tutte le persone che sono collegate ai soggetti apicali.
Quali sono dunque le persone che entrano in gioco quando ci sono delle frodi? Si va dal top management, dove le frodi si possono fare attraverso gli insider trading, ai dipendenti con le note spese fittizie o gonfiate, ai clienti con vendite fittizie per falsificare i bilanci, ai fornitori (corruzione dei responsabili fornitori o procurement), ai concorrenti (fittizie royalties per le vendite), ai falsi rimborsi, alla distrazione di fondi europei, ecc.
Quanto pesano le frodi? E’ stimato che circa il 5% dei ricavi di un impresa valgono le frodi che in un anno l’impresa subisce, mentre la % di accadimento dell’appropriazione indebita (denaro o beni materiali) è pari all’87%, con un valore medio della perdita abbastanza basso (circa 130.000 dollari). Se si guarda al mondo della corruzione, la frequenza è più bassa e si attesta al 37% con un valore di perdita più alto pari 205.000 dollari. La fraudolenta informativa finanziaria (solitamente da parte del top management) ha un percentuale bassa di accadimento (9%), ma ha un valore di frode attorno al milione di dollari (non sono bruscolini…)! Chi effettua le frodi: gli apicali sono al 19% però il valore della frode è sui 500.000 dollari; se chi effettua la frode è un manager diminuisce la perdita media fino a 130.000, mentre un dipendente porterà via 10.000 euro all’anno, anche se la probabilità che ciò avvenga è molto più alta. Nella parte finale del suo intervento, il Dr. Battistello ha approfondito con alcuni esempi sulla corruzione (l’Italia, secondo un statistica su cosa pensano gli intervistati della corruzione, non fa una gran figura…) e sul cyber-crime su internet e sugli smartphone che s’avanza attraverso gli hacker (800 milioni di persone nell’ultimo anno sono state attaccate!). Per il cyber sono stati stimati i costi in Italia, veramente notevoli dei danni (875 milioni di dollari) e degli strumenti per rimediarvicisi – ehilà doppio salto carpiato, grammaticalmente parlando – (8,5 miliardi di dollari). Per finire il mondo del riciclaggio, con cui si conclude un intervento interessantissimo e che apre a tanti quesiti…e pensare a un altro momento per approfondire l’impatto complessivo di tutto ciò?? L’appetito vien mangiando…
Il Presidente Dario Bertulazzi nel ringraziare il relatore per la chiarezza e la concretezza, facendo dono del nostro guidoncino, rinnova l’invito a partecipare all’evento della R.F. di sabato 22 novembre all’Auditorium SAME di
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