Ristorante “La Conchiglia” Romano di Lombardia
Serata da Giovanni Marchetti
Partita come una semplice convocazione amicale sulla scorta della generosa idea del nostro socio Giovanni Marchetti di invitare soci e consorti nel suo nuovo ristorante, il rinnovato La Conchiglia sito in Via del Commercio a Romano di Lombardia, la serata si è svolta nientemeno che come una conviviale Fuori Porta.
Un menù regale, rigorosamente a base di pesce, caratterizzato dalla rotella R.I. stampata sulle copie del menù distribuiti sui tavoli e ritrovata poi sui dolci ricami della Cassata Siciliana. Non sono mancati i liquori e le correzioni del caffè.
L’introduzione alla serata è toccata al Presidente Pavoncelli che ha ricordato appunto come un’idea estemporanea, nata durante l’ultima assemblea del 3 luglio è man mano confluita in una vera e propria serata rotariana.
La presenza di soci e consorti ha raggiunto e superato le cinquanta presenze, segno che il Club è unito e presente, pure se in concomitanza con il periodo di vacanze estive.
Quest’occasione, così come la serata predisposta dall’allora incoming Pavoncelli nella sua casa di Martinengo lo scorso mese di giugno, ci hanno fatto ricordare i primordi del Rotary, quando i fondatori del sodalizio internazionale si trovavano a rotazione a casa di un socio sempre diverso, ogni settimana. Quella circostanza, oltre che darci il nome e il logo, Rotary e ruota dentata, richiamano ancora, in modo inequivocabile, il senso dell’impegno reciproco, che produce i suoi frutti proprio quando ognuno concede qualcosa di sé agli altri. A rotazione, appunto.
Il taglio della torta, fatto in tandem dal presidente Pavoncelli e dal Vice Mimmo Giordano ha fatto seguito al richiamo dei prossimi impegni di Settembre (Marostica del 7 e Assemblea dell’11 Settembre) e ai ringraziamenti all’ospite per la meravigliosa e raffinata offerta di una conviviale davvero all’altezza delle più rosee aspettative.
Il grazie a Giovanni e a Mariarosa si è concretizzato nella breve prolusione tenuta da Giordano e nell’omaggio floreale consegnato da Pavoncelli a Mariarosa nel segno della riconoscenza e di un’amicizia davvero fraterna.
(effepi)
