“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” . Eleanor Roosevelt
anno rotariano 2025/2026 – Presidente: Diego Finazzi
Rotary Festival della Cultura
III edizione, ottobre-novembre 2021
Grammatica delle passioni
Conversazioni sul contemporaneo
Rotary Festival della Cultura, terza edizione
Quest’anno il Festival della Cultura rimette in scena la passione. Nella sua prima edizione, si erano affrontate passioni fondamentali (amore, odio, felicità, desiderio). Nella seconda edizione, ripensata sulla scorta dell’emergenza pandemica, si era esteso il campo di riflessione alle passioni come motore, come oggetto e come fine (verità, cura, sperimentare). La terza edizione del Festival rivolge ora lo sguardo ad alcuni spazi-scenari che si fanno sfondo, occasione e pretesto passionale. Ecco la passione originaria che anima la Vergogna, di cui sarà interprete ideale la sociologa delle emozioni Gabriella Turnaturi. Ecco la passione che emerge in Casa, l’universo domestico ambiguamente protagonista del tempo pandemico, cui introdurrà l’incontro con l’autore e saggista Sergio Brancato. E per finire, le passioni che agitano lo scenario degli inizi: il Crescere, tanto spazio formativo quanto fase evolutiva, affrontato dall’educatore Raffaele Mantegazza. Tre scenari – quasi dei tableaux – che a tappe illuminano le dinamiche passionali quali teatro dell’incontro con gli altri attraverso cui si definiscono l’io e la nostra presenza nel mondo. Quest’anno, insomma, con le passioni si va in scena. E si torna a incontrarsi a teatro.
Gli ospiti e i temi
GABRIELLA TURNATURI | VERGOGNA – venerdì 1 ottobre ore 20.30
Teatro della Fondazione Rubini via mons. Rossi ang. via Masneri – Romano di Lombardia (BG).
L’accesso a teatro rispetta le normative anticontagio
Gabriella Turnaturi, studiosa di fama internazionale, già Professore Ordinario di Sociologia presso l’Università di Bologna, si è dedicata in particolare all’analisi della vita emotiva e delle relazioni affettive. Tra le sue opere: Flirt, seduzione, amore (Anabasi 1994); Tradimenti. L’imprevedibilità nelle relazioni umane (Feltrinelli 2000, tradotto in Giappone e negli Stati Uniti); Immaginazione sociologica e immaginazione letteraria (Laterza 2003); Signore e signori d’Italia. Una storia delle buone maniere (Feltrinelli 2011); Vergogna. Metamorfosi di un’emozione (Feltrinelli 2012); Amorevoli difficili incontri (Orthotes 2016); Non resta che l’amore. Paesaggi sentimentali italiani (il Mulino 2018).


FRANCESCA PASQUALI | CASA – venerdì 29 ottobre 2021, ore 20.30
Teatro della Fondazione Rubini via mons. Rossi ang. via Masneri – Romano di Lombardia (BG).
L’accesso a teatro rispetta le normative anticontagio
Francesca Pasquali è professoressa ordinaria presso l’Università degli studi di Bergamo, dove coordina la laurea magistrale in Comunicazione, Informazione, Editoria. Membro della Academia Europaea, si occupa di sociologia della comunicazione e della cultura, con particolare attenzione a media, immaginari ed esperienza quotidiana. Fra i suoi lavori, I nuovi media. Tecnologie e discorsi sociali (Carocci 2003), Breve dizionario dei nuovi media (Carocci 2006), Spettri d’autore (ECIG 2008), Media e generazioni nella società italiana (FrancoAngeli 2012), Tempo di serie. La temporalità nella narrazione seriale (Unicopli 2018) e Fenomenologia dei social network (Guerini 2018).
RAFFAELE MANTEGAZZA | CRESCERE – venerdì 12 novembre 2021, ore 20.30
Teatro della Fondazione Rubini via mons. Rossi ang. via Masneri – Romano di Lombardia (BG).
L’accesso a teatro rispetta le normative anticontagio
Raffaele Mantegazza, educatore, appassionato di giovani e di formazione, lavora nelle scuole con ragazzi e insegnanti e insegna all’Università di Milano-Bicocca, cercando di recuperare il senso profondo del rapporto maestro-allievo. Fra i suoi lavori recenti, Educare le emozioni (Elledici 2017); Narrare la fine (Castelvecchi 2018); La filosofia di Enzo Jannacci (Mimesis 2019); I bambini e il sacro (Zeroseiup 2019); La scuola dopo il coronavirus (Castelvecchi 2020); Caro bullo ti scrivo (Castelvecchi 2020); L’educattore (la Meridiana 2021); Imparare a resistere. Per una pedagogia della resistenza (Mimesis 2021).

Il direttore scientifico
FABIO CLETO
Fabio Cleto insegna Storia culturale e Letteratura inglese all’Università di Bergamo. Si occupa di immaginari della cultura di massa e di storia del presente. Fra i suoi lavori recenti, i volumi Intrigo internazionale. Pop, chic, spie degli anni Sessanta (ilSaggiatore 2013), Fuori scena. Gli Anni Zero e l’economia culturale dell’osceno (ECIG 2014) e Tempo di serie. La temporalità nella narrazione seriale (con Francesca Pasquali, Unicopli 2018). Viene spesso invitato a tenere conferenze e seminari, in Italia e all’estero, in università e centri di ricerca, istituti di cultura, moda e costume. Ha diretto rassegne culturali e collaborato con testate giornalistiche, televisive e radiofoniche. Il suo lavoro ha ispirato nel 2019 la mostra Camp: Notes on Fashion (e il relativo Met Gala) al Metropolitan Museum of Art di New York.

