“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” . Eleanor Roosevelt
anno rotariano 2025/2026 – Presidente: Diego Finazzi
Rotary Festival della Cultura
I edizione, settembre-dicembre 2019
Grammatica delle passioni
Conversazioni sul contemporaneo
Rotary Festival della Cultura, prima edizione
È difficile fare i conti con il nostro tempo. Perché il contemporaneo è di per sé un terreno incoerente, instabile, e perché il nostro contemporaneo, in particolare, sembra sfuggire alle categorie del pensiero moderno. Gli ordini tradizionali di sapere sono in crisi; i nuovi, non ancora definiti in modo adeguato. Se un elemento-chiave domina il nostro tempo, questo si colloca oltre i limiti del razionale: è l’orizzonte emotivo, istintivo, passionale delle persone e dei fenomeni sociali. L’oggi è un’epoca tanto di crisi quanto di passioni. Crisi, perché le dinamiche sociali sembrano non più trovare una forma istituzionale in grado di comprenderle: di spiegarle e contenerle, dando senso all’agire individuale. E passioni, che mobilitano l’ordine sociale al pari dell’esistenza privata delle persone, scrutate ed esibite in una mostra costante di sé. Da qui, l’idea di confrontarsi con il presente attraverso la sua dimensione passionale. Tracciandola, sollecitandola, corteggiandola, senza rinunciare però ad analizzarla: al contrario. Come se fosse una grammatica dell’oggi. Quali sono le parole che danno forma – una forma ricca, complessa, persino contraddittoria – a questo tempo di crisi e di passioni? La prima edizione del Rotary Festival, da settembre a dicembre 2019, affronterà l’universo passionale di petto: letteralmente, puntando al cuore. Parlando di amore, felicità, odio, desiderio. Parole affidate a scrittori e studiosi di fama internazionale quali Michela Marzano, Enrico Finzi, Giovanni Boccia Artieri e Giorgio Vasta, loro interpreti ideali, che ne illustreranno la significatività, le declinazioni contemporanee, i modi e le condizioni d’esistenza.
Gli ospiti e i temi
Enrico Finzi – Felicità
E’ presidente di AstraRicerche, istituto di indagini sociali e di marketing, scenari e consulenza. Ha diretto istituti di ricerca (Fondazione Agnelli, InterMatrix, Demoskopea) e presieduto a lungo TP (l’Associazione Italiana Pubblicitari); è stato inoltre direttore marketing del Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi e studi di sociologia, marketing e storia contemporanea, fra i quali Come siamo felici (Sperling & Kupfer, 2008), La storia sociale dei consumi in Italia dal 1951 al 2011 (Edizioni Compass, 2011), Felici malgrado (edizioni ecomunicare, 2012), La vita è piena di trucchi (Bompiani, 2014) e Racconti di sé (ecomunicare, 2019).


Giovanni Boccia Artieri – Odio
E’ professore ordinario di Sociologia dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo, dove dirige il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali; dal 2019 è presidente di Santarcangelo Teatri. Si occupa delle culture della Rete e delle mutazioni digitali, con particolare attenzione a come i social media cambiano il nostro modo di essere cittadini e consumatori. Fra i suoi libri, I media mondo (Meltemi 2004), Facebook per genitori (40k 2011), Stati di connessione (FrancoAngeli 2012), Gli effetti sociali del web (a cura, FrancoAngeli 2015) e Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale (a cura, Laterza, 2019).
Michela Marzano – Amore
E’ filosofa, saggista, scrittrice, è professore ordinario all’Université Paris Descartes (SHS Sorbonne), dove dirige il Dipartimento di Scienze Sociali. È autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Straniero nel corpoSii bella e stai zitta (Mondadori, 2010), Volevo essere una farfalla (Mondadori, 2011), Avere fiducia (Mondadori, 2012), La fine del desiderio (Mondadori, 2012), L’amore è tutto (UTET, 2013, vincitore del Premio Bancarella 2014), Il diritto di essere io (Laterza, 2014), Papà, mamma e gender (UTET, 2015), L’amore che mi resta (Einaudi, 2017) e Idda (Einaudi 2019).


Giorgio Vasta – Desiderio
Scrittore e saggista, è fra le figure di spicco della letteratura contemporanea. Fra i suoi lavori, Il tempo materiale (minimum fax 2008, uscito anche in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Inghilterra), Spaesamento (Laterza 2010, tradotto in Francia), Presente (Einaudi 2012) e Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani. Con Emma Dante ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Collabora con la Repubblica, Il Venerdì e il Sole 24 ore. Dal 2017 è direttore artistico di Book Pride, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente.
Il direttore scientifico
Fabio Cleto insegna Storia culturale e Letteratura inglese all’Università di Bergamo. Si occupa di immaginari della cultura di massa e di storia del presente. Fra i suoi lavori recenti, i volumi Intrigo internazionale. Pop, chic, spie degli anni Sessanta (ilSaggiatore 2013), Fuori scena. Gli Anni Zero e l’economia culturale dell’osceno (ECIG 2014) e Tempo di serie. La temporalità nella narrazione seriale (con Francesca Pasquali, Unicopli 2018). Viene spesso invitato a tenere conferenze e seminari, in Italia e all’estero, in università e centri di ricerca, istituti di cultura, moda e costume. Ha diretto rassegne culturali e collaborato con testate giornalistiche, televisive e radiofoniche. Il suo lavoro ha ispirato nel 2019 la mostra Camp: Notes on Fashion (e il relativo Met Gala) al Metropolitan Museum of Art di New York.

