Intervento di Diego Lorenzi
Presidente Rotary Club Romano di Lombardia 2021/22
Cara Amica e caro Amico,
è con immenso piacere e gratitudine che mi soffermo per condividere l’idea che mi ha spinto nel promuovere il service dell’anno: ”Il manuale a supporto della famiglia”.
Ringrazio il club per la fiducia riposta in me, in questi anni e per aver condiviso il progetto.
Siamo giunti al capolinea e possiamo finalmente dare forma al nostro immaginario collettivo, dando voce ad un progetto che si è concretizzato nell’anno Rotariano, accompagnandoci sin dal principio, grazie al servizio profuso dai vari relatori interpellati, tutti uniti per il servizio volto al prossimo.
Durante i mesi precedenti al mio mandato, mi sono chiesto quale potesse essere il Service dell’anno, un service utile e performante, che potesse rappresentare l’identità rotariana, l’eccellenza che risiede in ognuno di noi e che potesse ispirare, creare un susseguirsi di azioni attive al cambiamento, crescendo e mutando il suo aspetto grafico, creando un punto d’incontro fra i molti già proposti, un servizio di facile utilizzo, un sostegno morale e pro attivo, espandendolo a tutti in formato cartaceo ed informatico.
L’orientamento è stato spontaneo e naturale, concentrandomi sui bisogni di tutti i giorni e di cosa potesse cambiare o quale effetto potesse essere messo a fattor comune, soprattutto, quale contributo condiviso con il presidente Internazionale Shekhar Mehta, in cui stimolava tutti i rotariani al cambiamento: Servire per Cambiare Vite.
Dopo un’attenta riflessione, ho pensato ai talenti ricevuti, a tal proposito il pensiero è stato spontaneo e naturale, è stato rivolto alla Famiglia, ai miei genitori.
Essendo genitore, educatore, formatore, imprenditore e attento sostenitore di azioni sociali, mi sono reso conto sin da subito delle fragilità che in tutti questi frangenti si celano. Per assurdo si potrebbe pensare che essendo frangenti sociali differenti, non abbiano il loro punto d’incontro, eppure proprio questa dimensione articolata e variegata, ha evidenziato in me la consapevolezza di essere per tutti questi aspetti un punto di riferimento, un esempio, un testimone credibile e saldo.
Da questo spunto nasce il motto dell’anno:
“Testimoni più che maestri, o meglio Maestri perché Testimoni”.
Paolo VI Pontefice Massimo.
Immaginate qual’è stato il nostro primo riferimento di vita, quale l’affetto e l’amore ricevuto che ci ha protetti, cresciuti, educati.
Sono i genitori i capi saldi della regia, per eccellenza i guardiani che illuminano i nostri passi rendendoli sicuri, essi sono lo specchio della vita per i loro figli e per coloro i quali non hanno figli, sono il riflesso della società che abitano, sono il sale della vita. Ci sono diverse riflessioni che mi hanno accompagnato nella mia fase di crescita cristiana e molte le preghiere oltre alle citazioni che sono stati riferimenti di crescita personale.
San Francesco D’Assisi nella sua preghiera semplice in un frangente dice:
“O Maestro, fa ch’io non cerchi tanto:
Ad essere consolato, quanto a consolare.
Ad essere compreso, quanto a comprendere.
Ad essere amato, quanto ad amare……
Poiché : Si è donando, che si riceve.
Perdonando, che si è perdonati ……”
Nonostante tutti i buoni propositi, non sempre siamo capaci di affrontare i disagi quotidiani, sollevarci dai conflitti o dalle nostre paure, le frustrazioni crescono sempre più, le sfide crescono in continuo senza tregua alcuna, l’economia crea instabilità e si è sempre più in difficoltà, per non parlare poi dei conflitti, della pandemia e di chissà quante altre vicende in futuro ci aspettano.
Ecco che ho pensato di creare questo manuale a supporto della famiglia per alleviare le sofferenza a cui è sottoposta, sollevandola con un semplice gesto chiaro e di conforto, una linea guida dove attingere informazioni per evidenziare le potenzialità umane di persone che spendono la loro vita per il prossimo, un manuale informatico sempre aggiornato e di facile utilizzo, dinamico e al passo coi tempi.
Ed è proprio l’essere testimoni che ci guida ad una saggia visone del domani e di renderlo sempre molto attraente e sicuro per noi e per le generazioni a venire, oltre ai nostri figli.
Non possiamo perdere tempo e non possiamo fingere che tutto torni come un tempo. Gli eventi climatici segnano i tempo del cambiamento, con esso cambiano le persone, le abitudini, e le nazioni vivono una condivisone d’insieme.
Immanuel Kant sosteneva nell’estratto della critica del Ragion Pratica: “Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me”.
Pertanto se desideriamo fortemente vivere una morale d’insieme collettiva, dove regni il buon senso, e la pace nel mondo, facciamo che il cielo stellato posso nuovamente brillare in noi grazie alle buone azioni che sollevano gli animi del prossimo.
L’eleganza si acquisisce con la classe del rispetto e la si perde con l’ignoranza dell’egoismo.
Viviamo da protagonisti e non da spettatori.
Basta una goccia per rendere grande un oceano sta a noi decidere quando apporre la nostra.
Rotary Club Romano di Lombardia
Presidente anno 2021/22
Diego Lorenzi
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Intervento di Claudio Crescini
Alla presenza di oltre100 convitati tra cui molte autorità rotariane si è svolta la cerimonia del passaggio delle consegne da Diego Lorenzi a Claudio Crescini per l’a.r. 2022-2023
Claudio Crescini dopo il rituale passaggio del collare che riporta i nomi di tutti i presidenti del club ha presentato il nuovo direttivo che entrerà in carica.
( vedi elenco )
In attesa della prima conviviale dove tutti i soci del club di R.di L. avranno la possibilità di avanzare proposte di lavoro per il nuovo a. r. il Presidente Claudio Crescini ha presentato le linee programmatiche con le principali iniziative che già discusse con il precedente direttivo potranno essere implementate e realizzate con il contributo di tutti i soci del club.
Innanzitutto il nostro club dovrà inserirsi a sostegno del grande evento che coinvolgerà tutta la nostra provincia e quella bresciana rappresentato dalle città capitali italiane della cultura. Sono già stati presi contatti con Accademia Carrara per progettare interventi che promuovano il grande e poco conosciuto patrimonio culturale di Romano di Lombardia con iniziative che andranno adeguatamente declinate.
Il secondo tema di grande valenza per il nostro club e per la cittadinanza è il Festival della cultura che giunge alla sua 4 edizione con crescente successo e partecipazione. Verranno presentati da quattro personalità del mondo della cultura gli aspetti più salienti della vita rappresentati dalle stagioni dell’età.
Importante e significativo il contributo ed il sostegno dell’Amministrazione comunale di R.di L.
Continueranno come sempre tutti gli interventi sociali a sostegno dei concittadini che versano in condizioni di ristrettezza economica, di disabilità, di malattia ed in generale di tutti coloro che necessitano di un sostegno da parte della nostra associazione.
Infine per rispondere ad una delle missioni di Rotary International relativa alla protezione di mamme e bimbi soprattutto dove le condizioni di vita sono difficili e spesso drammatiche , il nostro club si fa promotore e capofila di una progetto per l’ospedale Luisa Guidotti di Mutoko nello Zimbabwe. L’ospedale è situato in un’area rurale molto depressa di questo Paese del sud africa ed è inserito in una storica missione italiana fondata nel 1930. L’ospedale, gestito da un medico italiano, garantisce l’assistenza gratuita a tutte le donne in gravidanza in un’area poverissima che comprende una popolazione di 80.000 abitanti ed assiste circa 800 parti all’anno.
Tutta l’assistenza alla maternità è garantita con grande dedizione e professionalità da ostetriche in assenza di medici specialisti in ostetricia e ginecologia.
Ovviamente le condizioni economiche e la difficoltà di accesso alle cure mediche fanno sì che spesso in questo ospedale giungano dai piccoli villaggi lontani e con mezzi di fortuna gravide in condizioni molto più gravi di quanto non accade più nei Paesi ricchi dotati di assistenza sanitaria efficace ed universalistica.
E’ stato quindi richiesto un intervento professionale e culturale con gli operatori ostetrici italiani per uno scambio di esperienze e di conoscenze.
La risposta da parte nostra come Rotary si concretizzerà con il progetto Italian Midwifes for Luisa Guidotti Hospital Mutoko Zimbawe che consiste nella copertura economica del costo dei biglietti aerei per le ostetriche italiane che volontariamente e per periodi di tempo definiti si recheranno in questo ospedale a supporto del personale locale oltre alla organizzazione e alla logistica.
A questo progetto aderisce il Club Rotary Central di Harare , il club Rotary Riviera di Rimini, la fondazione Pesaresi di Rimini ed è in programma una adesione interclub dell’Orobico 2 i cui presidenti e l’assistente del governatore si sono dichiarati molto interessati.
Abbiamo inoltre il supporto entusiasta e fattivo in loco dell’ambasciatore italiano in Zimbabwe e del Nunzio Apostolico.
Claudio Crescini












































