Parliamone tra noi
Serata di condivisione e di scambi quella di martedì 11 ottobre 2022 a palazzo Colleoni.
per la serata dedicata al “Parliamone tra noi”.
Fitto il calendario di iniziative stilato dal Club e presentato dalla nostra vicepresidente Eliana Brandazza. Una serie di appuntamenti che comprendono conviviali con ospiti, fuori porta e l’ormai tradizionale service “Festival della Cultura” che aprirà i battenti venerdì 21 ottobre alle ore 20.30 presso il teatro Rubini a Romano di Lombardia.
Un importante capitolo è stato dedicato all’alluvione abbattutasi a Senigallia e alla volontà del nostro Club di contribuire alle operazioni messe in atto dai Distretti per aiutare la popolazione colpita da questa immane catastrofe.
Tema dibattuto, grazie all’intervento del Socio Diego Finazzi, è stata la recrudescenza del virus della poliomielite. Argomento di assoluta rilevanza per la nostra Organizzazione che, prima e più di altri, si è battuta per eradicare questa malattia. All’unanimità il Club ha deciso di aumentare il sostegno al progetto ENDPOLIONOW.
Confermata infine la consueta asta natalizia di beneficenza, organizzata dalla Socia Eliana Brandazza, i cui proventi verranno parzialmente destinati al service dell’anno, denominato “Rotary for Eritrea” di cui il nostro Presidente indica le linee guida in appendice alla presente.
La serata prosegue parlando di futuro e nuove generazioni e si conclude con il rintocco della campana.
Arrivederci alla prossima conviviale
M.R.
_________________________________________________________
SERVICE FOR ERITREA. Rotary Romano per le mamme e i bambini
Claudio Crescini
Presidente 2022-2023
Come è noto, uno degli impegni che la nostra Organizzazione internazionale si assume, è quello di provvedere al miglioramento delle condizioni di salute di comunità fragili e in particolare modo di mamme e bambini che vivono in Paesi a Basso reddito.
Il Service di quest’anno concentrerà sforzi e risorse in questa direzione.
La situazione economica e sanitaria, in particolare per le donne eritree, è drammaticamente peggiore rispetto a molti altri Paesi africani tra cui lo Zimbabwe: vuoi per la situazione politica, vuoi per il permanente stato di guerra prima con l’Etiopia poi con il Tigray.
In Eritrea abbiamo la possibilità di intervenire in favore della fascia più debole e fragile della popolazione che è rappresentata dalle donne in gravidanza.
Da medico, svolgo già attività di volontariato presso gli ospedali Edaga Hamus e Godaif di Asmara attraverso la ONLUS ASS.ITER di Roma e mi farò personalmente carico di agevolare i rapporti con le strutture locali per raggiungere i nostri obiettivi più velocemente.
Anche l’Ambasciatore italiano ad Asmara, dott Marco Mancini, è molto interessato ad ogni attività umanitaria proveniente dall’Italia perché sono un prezioso aiuto e sostegno al ruolo del nostro Paese in Eritrea. Abbiamo inoltre in Asmara la presenza di un imprenditore bergamasco Pietro Zambaiti che coinvolgerò nelle attività rotariane.
Sottolineo in modo particolare che il nostro intervento come singolo Club italiano, potrebbe aprire un interessante spiraglio per tutto il Rotary a livello internazionale, in un Paese in cui il Rotary è stato chiuso con la rivoluzione degli anni ’70 .
Alla luce di queste considerazioni ed anche dello storico legame che ci lega a questo Paese, dove la lingua italiana è ancora parlata, intendo realizzare in collaborazione con ASS. ITER un service di sostegno economico -e non solo- per la formazione del personale sanitario che si occupa del percorso nascita in Eritrea con un programma che verrà concordato con la Onlus, con l’ambasciata italiana in Asmara e con il Ministero della sanità eritreo.




