Ristorante “Antico Borgo La Muratella” Cologno al Serio
PARLIAMONE TRA NOI
“Una serata per il Club”
Nell’ambito dell’Azione interna e in occasione dell’avvio del secondo semestre dell’A.R. in corso, la sera dell’8 Gennaio 2013 si è tenuta la conviviale n.19.
Una serata per il CLUB”, questo il titolo assunto per la serata che è cominciata alle ore 19:00 con il Consiglio Direttivo ed è poi proseguita con la conviviale.
Il Consiglio ha preso atto della riconferma delle dimissioni del socio Past PRESIDENT Giulio Bassi e delle dimissioni del socio Angelo Pisoni da Presidente Comm. Effettivo, ambedue per problemi personali e professionali. Il Presidente ha annunciato il programma del Viaggio a Roma previsto per il 2 Giugno: in treno di tre giorni, due notti con inizio il 31/05 e rientro il giorno 2/06, domenica. Il Presidente ha chiesto ai consiglieri di farsi avanti per l’organizzazione con idee e spunti per la migliore riuscita del viaggio stesso. Il tempo c’é.
È stata ricordata la riunione di Rotarynet del 17/gen alle ore 18:30 presso la sede del Distretto 2040, rimarcando che, finalmente viene smentita la estraneità presunta, e cavalcata da qualcuno, di una Rotarynet non legata al Distretto 2040.
Sempre in Consiglio il Presidente ha preannunciato gli argomenti della serata che sarebbe seguita con il parliamo tra noi: Le quattro domande per verificare l’etica e la Moralità Pragmatica del Rotary e la Visione Futura, il salto di qualità che ci viene richiesto e che farà la differenza tra un club che sopravvive e un club efficiente, rivolto al futuro che ci attende. Per questo motivo ha chiesto di potenziare l’organico della commissione Amministrazione attualmente composta da un solo membro e praticamente inattiva. Sul finire della riunione sono stati anche ricordati i prossimi impegni:
· Serata aeroporto Caravaggio, 15 gennaio ore 18:30, davanti a Torre di Controllo. invitando a dare pronta conferma alla comunicazione.
· SIAM Sab. 19/01 ore 9:00, Via S.Marta, 18 -MI avente per tema I programmi dei Club, Le Commissioni e le 5 vie d’azione. Relatori: Peduzzi e Pozzi. Tutti i soci e soprattutto i dirigenti e i nuovi soci, sono tenuti a parteciparvi.
· Assemblea del 29 Gennaio.
Dopo la cena, una proiezione multimediale, fatta scorrere dal socio Giorgio Bona e gestita dal Presidente Pavoncelli, ha fatto da traccia ai due argomenti in elenco.
Il primo argomento affrontato: la Moralità Pragmatica. Questo ha permesso al Presidente di richiamare l’eccellenza della struttura del Rotary International che, a differenza di tante organizzazioni, non basa lo “stare bene insieme” su regolamenti complessi e norme astruse. Già nel 1930 si capì che l’ETICA NEL ROTARY, è importante e non bisognava darla per scontata o prenderla alla leggera o, al contrario, trasformarla in articolati codici: questo si può fare, quest’altro non si può fare, Infatti, scritta dal rotariano Americano Herbert Taylor, impegnato a salvare e rilanciare una realtà allora in profonda crisi, si giocò la carta, che si dimostrò vincente, della “Moralità Pragmatica” riassumibile nella “Prova delle 4 Domande” …che è diventato uno dei pilastri portanti della filosofia rotariana. Dunque Pavoncelli ha ricordato che un rotariano, ogni volta che agisce dentro il Club e per il Club, a qualsiasi titolo deve chiedersi:
Quello che faccio, che scrivo ai soci, quello che dico intervenendo in Assemblea o al parliamone tra noi,
- Risponde a VERITA’?
- E’ GIUSTO per tutti gli interessati?
- Darà vita a BUONA VOLONTA’ e a MIGLIORI RAPPORTI d’amicizia?
- Sarà VANTAGGIOSO per TUTTI gli interessati?
In quel caso i SI devono essere sempre 4! Già un dubbio anche solo su una delle risposte porta a dover sospendere l’azione pensata e portarla all’attenzione, in via riservata, degli organi dirigenziali interni, nell’ordine: Presidente, Consiglio, Assemblea che dirimeranno tale dubbio eventualmente facendolo proprio. Se ci si pensa bene… quante questioni sorte negli anni scorsi e anche recentemente, nel nostro o in altri Rotary Club, si sarebbero affrontate e risolte positivamente e con beneficio dei rapporti tra soci e certamente con drastica riduzione della conflittualità interna? Il secondo argomento ha invece permesso di affrontare le questioni legate all’efficienza del Club, che deve diventare un obiettivo generale da perseguire, anno dopo anno. Ma come valutarla? Semplice, tenendo presente i nuovi standard di Visione Futura e tenendo bene in evidenza gli indirizzi storici del Rotary circa le vie d’azione e la verifica dell’attivazione o meno di attività di servizio e dei programmi strutturali.
Il Presidente Pavoncelli ha ricordato innanzitutto che Efficienza non vuol dire solo maggiore impegno dei dirigenti, vuol dire fare TUTTI qualcosa,… il “poco, ma tutti” funziona sempre; tanti piccoli impegni fanno grandi cose. Oltre la presenza e la partecipazione, che sono importanti, conta anche l’azione professionale e la partecipazione ai progetti.
Essere un Club efficiente e di qualità, d’ora in poi, sarà importante x certificarsi e per ottenere sostegno economico per i nostri progetti e questo comporterà predisporre, anno dopo anno un documento di autocertificazione. Il Presidente ha anche sfiorato il discorso dei progetti, a costo zero, dicendo che, forse non esistono. Meglio trasformare quella che appare una mera velleità, in tendenza a caratterizzare i progetti come azione professionale gratuita.
Le indicazioni pratiche sono
· Ogni socio può pensare dove può essere utile e proporre propri Service al Club per le cose che sa fare meglio. Pensare (tutti) a cosa possiamo fare in prima persona per diminuire i costi dei progetti in corso e quelli programmati e programmabili.
· Come finanziare le nostre idee?Usare i meccanismi di RF che sono sottoutilizzati, avviare iniziative a pagamento (spettacoli, feste, lotterie, etc), anche l’attivazione del Club di Contatto Estero potrebbe aiutare il finanziamento di nostre iniziative. Un bell’esempio recente: Rotarynet (Unione più club) con la quale si attiveranno, M.Grant, e lo spettacolo SWING a Milano con i quali si finanzierà la realizzazione dell’Ospedale “Divine Providence” nella Repubblica del Senegal.
· LE CINQUE VIE D’AZIONE
· Sono costituite dalle quattro tradizionali “Avenues of Service” rotariane più l’azione a favore dei giovani.
· 1 – AZIONE INTERNA, fanno parte di questa le assemblee di Club, i parliamo tra noi, le conviviali, la cura dell’effettivo, la comunicazione interna ed esterna, la promozione di nuovi dirigenti, la partecipazione alle attività del Siam, al Congresso e Assemblea distrettuali, ma anche le relazioni con altri club (fuori e dentro il Distretto). Attivazione di Tutor per i nuovi soci e individuazione dei DOF per l’ottimizzazione delle percentuali delle presenze. Azione interna vuol dire soprattutto impegno di ogni rotariano per contribuire al buon funzionamento del suo Club. Fare qualcosa, tutti! Elementi essenziali sono: Amicizia, Disponibilità, Attitudini positive, Fiducia e Collaborazione. Ogni Club vive bene se tutti i soci partecipano con piacere e si fanno coinvolgere con entusiasmo alla sua vita e alle sue attività. Attenzione e vicinanza con la Rotary Foundation. Proposta immediata: Trovare un socio che possa dedicare almeno 15 minuti a settimana per visitare i siti internet del Rotary, il nostro, del Gruppo Orobico, quello del distretto, quello del RI e riferire le novità sul Bollettino settimanale con un apposito riquadro dedicato.
2 – AZIONE PROFESSIONALE, dare il meglio di sé. In sostanza l’A.P. é il modo in cui il Rotary promuove e incoraggia i Club e i
· singoli rotariani all’applicazione pratica dell’ideale del servire nell’espletamento di ogni professione e comprende: Adesione e appoggio a elevati principi etici nella propria professione; reciproca lealtà nei rapporti d’affari o professionali; riconoscimento della dignità e del valore sociale di tutte le occupazioni utili… non solo la propria o quelle esercitate dai rotariani; dare la disponibilità delle proprie capacità professionali per contribuire ad affrontare i problemi e i bisogni della comunità. In pratica questa azione si realizza attraverso: Orientamento Professionale, Avviamento e Assistenza al Lavoro, Ruolo attivo nelle Associazioni professionali, Volontariato professionale di singoli o di Club. Noi siamo già presenti con azioni professionali in: progetto Goccia per il Tuo Cuore (Dodesini),Aquaplus Pavoncelli), Ospedale Pediatrico in Senegal (Pavoncelli) mentre dovremmo individuare azioni professionali in ambito medicale per l’attivazione degli ambulatori nello stesso ospedale africano.
· 3 – AZIONE INTERESSE PUBBLICO, a favore del territorio vicino, dei territori lontani. Goccia, comunicazione, vicinanza a comunità locale e internazionale. Ha come obiettivi l’assistenza e aiuto a chi è in difficoltà ed il contributo al miglioramento della Comunità Locale mediante costanti rapporti con le amministrazioni pubbliche e con le altre associazioni.
· 4 – AZIONE INTERNAZIONALE: rientra in quest’ambito l’ospedale pediatrico con Rotarynet. L’obiettivo è espresso dal 4° punto dello Scopo del Rotary “ Propagare comprensione reciproca…” attraverso – L’APIM = Azioni di Pubblico Interesse Mondiale (Polioplus) – Attività Educative e Culturali Internazionali – Riunioni, Eventi e Ricorrenze Internazionali (Lisbona) – Rapporti d’amicizia, anche oltre le frontiere (Club Contatto), fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali.
· 5 – AZIONE A FAVORE DEI GIOVANI. Vicinanza con le organizzazioni giovanili del Rotary Rotaract, interact, apertura a soci giovani Azione a favore dei Giovani che mira a contribuire alla preparazione delle Nuove Generazioni (da 0 a 30 anni) a migliorare le proprie capacità per un futuro migliore, loro e della Comunità locale e mondiale. Apertura del Club ai rotaractiani in uscita (dopo il conseguimento dei 30 anni di età). Attenzione alle esperienze positive alle quali rotariani, Club, Distretti e RI, alle quali ispirarsi per dare il nostro contributo di attività e di idee.
· Sull’importante punto dei programmi di servizio (Progetti) il Consiglio Centrale R.I., nella riunione dell’Agosto 1999, decise di riorganizzare la loro classificazione in due gruppi aggiornandone la terminologia e suddividendoli in:
1. Programmi Strutturali
2. Attività di Servizio
Programmi Strutturali
– verifica sulle Attività organizzate e raccomandate ai Club e ai Distretti con regole e indicazioni precise. A chi tocca? In primis a:
· Presidente/Consiglio Direttivo
· Commissione Amministrazione
Verifica dell’attività del Club per i Programmi Strutturali (quelli direttamente relazionabili alla struttura del Rotary International).
1. Interact; NO
Soluzione: possiamo aderire in appoggio ad un Interact esistente
2. Rotaract; SI
nuova proposta: recupero rotaractiani in uscita
3. Rotary Community Corps; NO
di che si tratta?: azioni professionali per progetti di Enti terzi.
4. Scambi di amicizia rotariana; NO
club contatto estero (2 tentativi, non riusciti, nel 2012)
5. Recreational & Fellowship; NO
individuare una Fellowship cui aderire, es.: auto d’epoca.
6. Volontari Rotariani; SI
possibile già ora con Rotarynet (partecipazione a sottoprogetto)
7. RYLA (leadership giovanile) NO
Soluzione: stimolare giovani vicini al Club a parteciparvi.
8. APIM (World Community Service) SI
Service Globali: Aquaplus, Polioplus
9. Scambio giovani NO
individuazione giovani disponibili vicini al Club.
10. Inner Wheel NO
possibile collegamento a Inner Wheel TREVIGLIO
Dunque, in totale, gli ambiti attivi sono tre su dieci. Dunque necessiterebbe, nell’arco dei prossimi tre anni, operare per il recupero di almeno due o tre programmi strutturali.
· PROGETTI di Servizio
verifica sulle 10 attività prioritariamente raccomandate ai Club e ai Distretti dal R.I. come attività di servizio, a chi tocca interpretarli e proporli? In primis a: Presidente/Consiglio Direttivo e Commissione Progetti
1. Bambini a rischio; SI Rotarynet (ospedale pediatrico)
2. Persone disabili NO
3. Salute; SI (goccia x il tuo cuore e ospedale pediatrico)
4. Comprensione internazionale; SI Nuovo club in Palestina
5. Cultura, alfabetizzazione; SI (Musica nei Cortili, Musica e Arte, Arte e Solidarietà)
6. Demografia; NO con Rotarynet
7. Povertà, fame e sete (Aquaplus) SI
8. Ambiente, Geo/ecologia NO
9. Problemi urbani NO
10. Polioplus SI
Dunque, in totale, gli ambiti attivi sono sei su dieci. Dunque necessiterebbe, nell’arco dei prossimi tre anni, operare per il recupero di almeno uno due progetti di servizio per mantenere il club nella piena sufficienza rispetto all’attività complessiva.
Nessuna domanda e nessuna discussione è seguita alla presentazione del Presidente e la serata si è conclusa verso le ore 23:00.
effepi
