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  • TORRE DI CONTROLLO AEROPORTO – 15 GENNAIO 2013 RISTORANTE “LA CANTALUPA”

Martedì 15 gennaio u.s. il nostro Club si è spostato alla Torre di Controllo dell’aeroporto “Il Caravaggio” Bergamo Orio al Serio per una serata dedicata al mondo del trasporto aereo che ormai fa parte dell’esperienza di tutti noi o per motivi turistici o professionali.

L’avventura è iniziata ‘puntuale’ alle 18.30. Ci hanno accolti, un gruppone di 45 persone, Franco Piluddu, Direttore della Torre di Controllo, Eugenio Sorrentino, Responsabile Public Relations dell’aeroporto e Luca De Angelis, istruttore tecnico. Dopo le presentazioni di rito si è entrati subito nel vivo di che cosa significa lavorare presso un Torre di Controllo di un aeroporto che si pone al 4° posto tra gli scali nazionali, dopo Fiumicino, Malpensa e Milano Linate, e che nato come aeroporto militare nel 1932, vede quarant’anni dopo, esattamente il 21 marzo 1972, decollare il primo volo commerciale diretto a Roma Ciampino. 10 anni fa si registra la svolta con la nascita dell’epopea low cost. Mentre eravamo nella saletta al pianterreno abbiamo fatto un viaggio virtuale, attraverso un bel filmato realizzato dall’ENAV, seguendo un volo in partenza da Fiumicino e atterrando a Malpensa.

Abbiamo appreso del ruolo fondamentale dei controllori del traffico aereo, figure professionali altamente specializzate che operano con lo scopo di garantire un sicuro, ordinato e spedito flusso del traffico aereo (controllore delivery, controllore ground e controllore di torre).

Dopo il filmato, in gruppi di quindici per volta, siamo saliti al 7° piano della torre dove si trova la sala operativa, accompagnati da Sorrentino e De Angelis, mentre Piluddu rispondeva alle tante domande di coloro che attendevano il loro turno per ‘ascendere’. Molte le domande sul tema della sicurezza e … inevitabilmente sul tipo di rotta seguita dagli aerei nel cielo di Bergamo e provincia, che soprattutto nei mesi estivi, raggiungono un volume di 270-280 voli giornalieri: abbiamo sentito parlare di una rotta che ce l’avrebbe soprattutto con Calcinate, e di rotte che non vengono più percorse e di cui si sente una certa nostalgia: insomma ce ne è per tutti i gusti!

Comunque l’esperienza di stare lassù, sulla torre di controllo, si intende, è stata davvero emozionante: abbiamo seguito tutti almeno un decollo e un atterraggio, appurando la professionalità, la serietà e diciamo pure la tranquillità di questi operatori che comunicano con il personale di bordo sempre rigorosamente tutto in inglese (l’inglese è la lingua d’ordinanza)!: il tutto mentre fuori faceva capolino la seconda nevicata della stagione…

Dopo la visita alla Torre abbiamo fatto ritorno a terra e ci siamo diretti alla Cantalupa di Brusaporto per la cena. Nella splendida cornice del Resort, con un menù davvero invitante, abbiamo continuato a parlare di aviazione (beh .. era il tema della serata)!!, con il Dr. Andrea Mentasti, varesino, Direttore Generale della Sacbo, la Società che gestisce l’Aeroporto “Il Caravaggio” Bergamo Orio al Serio. Con grande competenza, chiarezza espositiva, e molta dimestichezza con i numeri, il Dr. Mentasti ha delineato la situazione attuale e le prospettive dello scalo orobico. Il Dr. Mentasti vanta una qualificata attività in campo manageriale, avendo lavorato come direttore finanziario, direttore operativo e direttore generale nel settore della moda prima, poi come direttore generale del Consiglio Regionale della Regione Lombardia, e negli ultimi 9 anni in sanità come Direttore Generale nelle Aziende ospedaliere di Treviglio Caravaggio, Como e San Paolo di Milano, prima di approdare a Sacbo. Particolare interesse ha suscitato il tema dei rapporti tra Malpensa, Linate e il Caravaggio, in quanto è in questa loro stretta relazione che si gioca il ruolo dei tre aeroporti di riferimento del Nord. Complessa e articolata la gestione dello scalo orobico che ha conosciuto dal 2001 in poi una crescita inarrestabile grazie al mercato dei low cost (vedi tabella) e che ha fatto lievitare il fatturato della Sacbo attorno ai 100 milioni annui. Ad esempio nella stagione invernale 2012/2013 sono ben 97 le destinazioni di linea, con 33 nazioni servite, 17 compagnie aeree e 101 rotte. La parte del leone delle compagnie la fa, come è ampiamente noto, Ryanair e sta crescendo anche Wizzair con le rotte verso l’Est Europa. Ricco è anche il ventaglio degli investimenti nei prossimi mesi, previsti in diverse fasi: entro marzo 2013 il restyling degli interni del terminal per un importo di 1,5 milioni di euro, dal 2012 al 2015 nuova zona arrivi e ampliamento delle sale imbarchi per un importo di 25 milioni di euro (“Expo dixit”), nel 2013-2014 lavori di rifacimento della pista di volo per un importo di 50 milioni di euro, ampliamento delle partenze dopo il 2016, per un totale complessivo dell’ordine dei 150 milioni. E’ stata un’analisi a tutto campo che ha suscitato grande interesse tra i soci e gli ospiti, con una serie di domande sul finire che hanno permesso di sottolineare ancora una volta il ruolo di uno scalo che sentiamo sempre più vicino… E intanto fuori il manto di neve che avevamo salutato dalla torre di controllo ci ha accompagnato nel viaggio di ritorno alle nostre case.

Alla prossima…

floti 

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