Ristorante “Dentella” Bracca
Interclub con RC Treviglio PB
Il tartufo delle nostre valli.
Storia, coltivazione e degustazione
Relatori Margherita Molinari Vice Sindaco ed Assessore Comunale
Andrea Bonucci Presidente A.R.T.O.
Stare bene insieme… Per servire meglio. Questo il Grande Sogno del Presidente Pavoncelli. Per questo, quando maturò l’idea di andare a Bracca per conoscere il Tartufo Nero della Val Serina, il suo entusiasmo fu subito evidente. Si era ancora avvolti dalle incombenze relative ai vari passaggi delle consegne, ma tra presidenti orobici già si cominciavano ad ipotizzare gli interclub. Ogni anno é quasi dovere di ogni presidente prevederne almeno sette od otto, praticamente uno al mese con ognuno degli otto club bergamaschi. Lavorare tra presidenti, prefetti e tesorieri é un modo piacevole per integrare energie, idee e convivialità; sempre utili al meglio operare a favore dei nostri rispettivi club e dunque per la Pace. Proprio come vuole il Presidente Tanaka.
La Val Serina la conosciamo da tempo, quelle sono zone di piacevole vacanza e San Pellegrino é sempre lí che ci accoglie quando siamo in viaggio, per la Valle Brembana. Ma la storia di quel tartufo proprio non ci era presente e nemmeno conosciuta. Conoscevamo le meravigliose acque e dunque scoprire, durante l’incontro con l’Amministrazione Comunale, che per Bracca é una cosa seria e che le varietà sono piú di una decina, che i miceti hanno forme fantasiose e belle se viste al microscopio, ….é stato piacevole. La realtà complessa ci é stata confermata da Andrea Bonucci, Presidente dell’A.R.T.O., (Associazione Ricercatori e Tartuficoltori Orobici) che conta circa seicento aderenti in Provincia di Bergamo. La cortesia degli ospiti é stata massima e davvero in pochi minuti sono riusciti a farci partecipare ad una storia e ad una tradizione ben consolidata. Tutto questo ci ha ben introdotti alla cena conviviale che ne sarebbe seguita di lì a poco. L’incontro col tartufaio e il suo cane, entrambi in carne ed ossa, ci ha aperto il cuore. Entrambi resi freschi dalla passione e dalla dedizione ci hanno fatto venir voglia di praticare almeno per una volta quella attività. Ivo Locatelli, giovane tartufaio, infatti ci ha invitato, quando lo vorremo, ad andare con lui su per i prati, di giorno o meglio ancora, di notte. Tutti abbiam detto che ci saremmo andati volentieri, ma …un’altra volta! Chissà se questo si avvererà mai, fatto sta che il menù titolato “Il Profumo del Tartufo” non lasciava dubbi sul buon esito di quell’esperienza culinaria. Alla fine il Risotto al Tartufo nero e fonduta di Stracchino all’Antica ha soddisfatto tutti i palati.
Il rientro, vincolato alle due soste di Bergamo e di Treviglio, oltre ai ritardi accumulati in prima serata, ha rappresentato l’unica nota storta di una serata piacevole e gustosa.
(effepi)



