Nel parco del Palazzo Colleoni, che ospita l’interclub con il RC Soncino, si possono ammirare tre vetture storiche Alfa Romeo, la 1900, la giulietta e la mitica giulia facendo la gioia degli appassionati e non solo. La conviviale, nel salone superiore del palazzo, viene aperta dal Presidente Bassi che ricorda i prossimi appuntamenti fra cui la “camminata” del 5 giugno in memoria di Enrico Cavagnari e la serata benefica di venerdì 10 giugno sempre a Cortenuova per finanziare il progetto “Cure Palliative”. Ricorda inoltre che il Rotaract ha organizzato per venerdì 6 maggio una serata denominata “I love Rotaract night in the ‘20” a Palazzo Colleoni e che il 12 giugno ci sarà la manifestazione auto d’epoca con partenza da Romano e arrivo a Prende quindi la parola Eligio Fiori, PP del RC Soncino, per un saluto e per ricordare come la manifestazione di auto d’epoca ha rinsaldato ulteriormente il rapporto rotariano fra il Romano e il Soncino pur appartenendo a Distretti diversi. La serata dedicata alle grandi corse automobilistiche è stata aperta da Vincenzo Tenchini del RC Brescia Franciacorta che ha parlato della “Mille Miglia” definita da Enzo Ferrari come “la gara più bella del mondo”. Nel 1904 nacquero la settimana motoristica bresciana e la prima “Targa Florio”, prima di emigrare definitivamente sulle strade di Sicilia, con un premio importante: 15.000 lire. Nel 1921 si tiene a Montichiari il 1° “Gran Premio d’Italia” poi emigrato a Monza. Fu forse per questo spostamento che il conte Aymo Maggi e Franco Mazzotti decisero di organizzare la gara che poi venne chiamata “Mille Miglia”, era il 26 marzo 1927 la prima volta di questa corsa che divenne ben presto fra le più popolari del mondo. Sospesa dal 1939 al 1946 terminò nel 1957. Fra gli ultimi vincitori Alberto Ascari (1954), Stirling Moss (1955), Eugenio Castellotti (1956). L’ultima edizione fu vinta da Piero Taruffi. Ma la “Mille Miglia” non è che la punta dell’iceberg rappresentata da grandi raid automobilistici quali, ad esempio, epica corsa che si tenne in Messico dal 1950 al 1954, la Liegi-Roma-Liegi (1953) per non dimenticare la mitica Pechino-Parigi del 1907. E’ stata poi la volta di Marco Cajani, Presidente della “Scuderia del Portello”, Alfa Romeo. Fra le tante gare raccontate ricorda la London-Sidney, 18.000 chilometri per tre continenti e la London-Mexico: due grandi raid che fanno conoscere il marchio “Scuderia del Portello” in tutto il mondo. La Scuderia ottiene dal 1982 ad oggi tantissimi successi, anche in campo femminile, che contraddistinguono il marchio con partecipazioni a importanti gare con sfide al limite dell’impossibile. Una serata su temi particolari che grazie ai relatori ha destato l’interesse anche dei non addetti ai lavori che hanno potuto conoscere la realtà di queste gare che sono entrate nella storia con il loro alone epico.Dibi


