Serata conviviale con il RC Soncino e Orzinuovi, aperta da due Presidenti, Iva Conti Schivardi e Nicola Pisati, all’insegna della grande partecipazione per un tema come il Made in Italy e la filiera del tessile che ha suscitato l’interesse di tutta l’ampia e gremita sala del Palazzo Colleoni. Grazie alla bravura, competenza, chiarezza della relatrice Silvana Pezzoli, Vice-Presidente esecutivo SITIP, Vice-Presidente Confindustria Moda, Presidente Ente Moda Italia, Vice- Presidente Confindustria Bergamo, tutti i partecipanti hanno avuto chiara l’idea di un settore che è in piena evoluzione (che affonda le sue radici nel basso medioevo), tanto che si puo’ ben dire che la produzione tessile a Bergamo ha contribuito a costruire l’identita’ economica, sociale e imprenditoriale del nostro territorio, dal primo sviluppo dell’attività laniera in Val Gandino (XIII-XIV sec.). Sì, e questo, dimostrato con dati alla mano, ha colpito per la straordinaria originalità dell’approccio. E la Val Gandino, terra di origine del papà della relatrice, è stata anticipatrice di un trend che ha fatto della bergamasca il principale distretto del tessile-abbigliamento (Bergamo conta circa 1000 imprese con oltre 9900 addetti su un totale di 10080 aziende manifatturiere), con l’Italia che è l’unico Paese al mondo ad avere una filiera tessile completa, dalla materia prima al prodotto finito. In ragione del fatto che l’attività in questo avvincente settore ha saputo diversificarsi dai tradizionali asset a quelli più nuovi come l’arredo, lo sport, calzature, dispositivi di protezione, medicale, edilizia, nautica, fino allo spacewear, legato all’innovativa frontiera dell’avventura spaziale, dove entra il tessuto tecnico/sintetico, è ancor più sorprendente la vitalità che esprime in tutto questo il made in Italy, e che Bergamo sa interpretare. Sono stati brillantemente affrontati temi come la sostenibilità, l’irrompere della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nelle varie fasi del modello, arrivando poi a sintetizzare bene i messaggi chiave, che, secondo qualcuno che poi è intervenuto al termine della relazione, hanno voluto rappresentare una forte iniezione di fiducia nelle potenzialità del nostro sistema produttivo, nonostante le condizioni socioeconomiche attuali (v. foto). Sono state presentate anche le principali strategie per favorire la crescita, sia nel breve che a medio-lungo termine per la leadership internazionale, a testimonianza del ruolo della relatrice anche nei rapporti con il livello nazionale, rappresentato dal Ministero delle Imprese e del made in Italy, retto dall’On. Urso.
Molte le domande da parte dei partecipanti prima della consegna del guidoncino dei Club, le foto di rito e la consegna della ‘spilla rotariana del giorno’, che la Presidente Iva Conti Schivardi ha voluto riservare a Silvana Pezzoli.
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