Ristorante “Palazzo Colleoni” Cortenuova
Passaggio delle Consegne
Foltissima la partecipazione al passaggio di consegne martedì 23 giugno a Palazzo Colleoni. Accolti nello spendido parco con un superbo aperitivo (una bella calda serata proprio al posdomani del solstizio d’estate) seguito da una cena, come di consueto … eccellente!
Tantissimi gli ospiti presenti, tra autorità civili e religiose: in particolare il Governatore incoming Pietro Giannini, l’assistente del Governatoro Sergio Moroni, Presidenti uscenti e entranti del RC Bergamo, del Dalmine, del Sarnico, del Treviglio, la freschisima neo Presidente del Rotaract Rossini, Antonio Leoni, socio fondatore del Romano,… la Presidente dell’Inner Wheel Cucchi,… tutti salutati calorosamente, insieme ai numerosi soci presenti, dal nostro Presidente uscente, Dario Bertulazzi. Dopo il saluto di Sergio Moroni e dopo la cena conviviale, il momento clou della serata: prima del passaggio delle consegne il Presidente fa un rapido excursus dell’anno rotariano appena trascorso (ci son stati ben 4 interclub e 2 interclub con il Rotaract, con fuori porta di grande interesse – Palma il Vecchio,Teatro Dal Verme, Castello di Malpaga, Expò). “Giornali in trincea” è stata la mostra che a Romano abbiamo organizzato nella Rocca che ha ricevuto molti consensi, tra cui molte scolaresche, mentre a Colognola significativa è stata la ns partecipazione al Concerto Grosso per la ricorrenza dei 110 anni del R.I. (21 febbraio) e per il sostegno alla campagna Polioplus. Numerosi i ringraziamenti che Dario Bertulazzi ha voluto indirizzare al Consiglio Direttivo, ai presidenti di Commissione, alla segreteria, all’Editore ( a proposito: con tutti gli articoli confezionati si potrebbe uscir con una strenna fra un po’… – posto assicurato anche l’anno prox –ndr), ai responsabili del service “Una goccia per il tuo cuore”, ai RC Sarnico e RC Dalmine per la partecipazione ai loro service, ai relatori (anche due ns soci, Mimmo Giordano e Roberto Dodesini, e il socio onorario Mons. Tarcisio Tironi)…
Scambio di collare e di rotellina con la scritta ‘Presidente’, consegna del martelletto per il suono della campana, tra Dario Bertulazzi e il nuovo Presidente Diego Finazzi, con foto che immortalano il momento dalle sapienti mani di Sandro Poli. Subito dopo prende la parola Diego Finazzi, che ringrazia il Presidente uscente, il socio Federico Nozza, che lo ha introdotto al Rotary e il socio Francesco Carantini, Presidente che lo ha spillato… Parte dal periodo positivo che sta vivendo e le emozioni che lo accompagnano, sia nell’ambito familiare che in quello professionale, per esprimere con grande convinzione il concetto di dono, lanciato con acume dal Presidente del R.I. 2015/2016 Ravi Ravindran con il motto “Siate dono nel mondo”. “Tutti voi avete ricevuto molti doni e adesso state ricevendo questo grande dono: un anno in cui usare tutti i vostri talenti, conoscenze, capacità e sforzi per diventare dono nel mondo. Vi chiedo di donare la vostra fiducia, dedizione, impegno e compassione. Oltre a donare tutti questi doni – prosegue Ravindran – chiedo che voi stessi siate dono nel mondo. Il desiderio di ottenere risultati, di creare, di lasciare dietro di noi la prova di aver fatto qualcosa di valido diventa ancor più forte, e precisamente questo è il motivo per cui molti considerano l’anno di mandato nel Rotary come un’occasione unica per lasciare il segno. Non è così – dice Ravi – e vorrei però dirvi questo: se volete davvero fare la differenza, non preoccupatevi di lasciare la vostra impronta sul Rotary, ma contribuite a diffondere l’opera rotariana, aiutate il Rotary a lasciare la sua impronta nel mondo. Tutti noi conosciamo l’enorme potenziale del Rotary, ma sappiamo anche che in molti Club e Distretti la realtà rotariana non è come dovrebbe essere. Dobbiamo ripartire dai valori di base della nostra organizzazione che sono l’enfasi sui valori etici in tutti gli aspetti della vita. Siamo tutti consapevoli che non possiamo parlare del Rotary oggi come lo avremmo fatto 100 anni fa e aspettarci che cresca”.
Credo che l’effetto volano sia sia quasi del tutto esaurito. Occorre modificare il nostro punto di osservazione, occorre mettere in campo strategie diverse, occorre un cambio di marcia. Il Rotary non deve essere cambiato, ma sicuramente adeguato.
E allora – prosegue sempre Ravindran, citando il poeta Tagore –“passiamo le nostre giornate a cambiare le corde della chitarra, trascurando la canzone che dobbiamo cantare. Voi siete il punto di congiunzione tra il Rotary così come è oggi e l’organizzazione che potete diventare: con il vostro aiuto potremo tracciare insieme la rotta da seguire. Vi chiederò – conclude Ravi – di dare molto nei prossimi giorni e nei prossimi mesi: vi chiedo di donare fiducia, dedizione, impegno e compassione e non solo. Durante quest’anno rotariano voglio invitarvi a essere voi stessi un dono”.
Messaggio molto forte: ci viene chiesto di cambiare punto di osservazione, ci viene chiesto di vedere le cose in un nuovo modo. Ci vuole coraggio, come se io lo potessi fare nel salire su questa sedia (il neo Presidente sale in piedi sulla sua sedia) e che da questo punto si gode un punto di vista diverso, si possono cogliere situazioni che da laggiù non si possono vedere, e posso intonare una canzone piuttosto che arrangiare le corde dello strumento.
Il motto del Presidente Finazzi per l’anno rotariano che s’apre è: “Idealisti e pragmatici – diventare il cambiamento che vogliamo realizzare”. Che la forza di questo forte messaggio sia con noi. BUON LAVORO PRESIDENTE!!!
Con un brindisi beneaugurante si conclude una splendida serata.
A chi le ferie s’avvicinano, buone ferie too!!
Però tutti presenti alla visita del Governatore il 7 luglio p.v., neh?
floti

























