PASSAGGIO delle CONSEGNE

 

La serata dedicata al “Passaggio delle Consegne” rappresenta sempre un momento importante nella vita del Club ed anche in questa occasione la folta presenza di soci, coniugi ed ospiti ha rimarcato l’avvenimento che, come sempre, si è svolto nella bella cornice della nostra sede all’Antico Borgo La Muratella, per l’occasione con il gazebo addobbato con i colori sociali e trasformato in accogliente e fresca sala da pranzo, a mitigare la calura intensa della giornata.

Tra gli ospiti l’Assistente del Governatore Pietro Giannini, molti Presidenti dei Club Orobici, autorità civili e militari, tutti insieme per rendere ancor più festosa la serata che si è aperta, dopo il suono degli Inni, con il saluto (finale) del Presidente uscente.

Eliana ha voluto ringraziare tutti i suoi collaboratori, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Prefetto e Consiglieri che in questo anno le sono stati vicini con la loro operatività ma anche con preziosi suggerimenti; la squadra del Bollettino, i Presidenti delle Commissioni per l’impegno dimostrato nello svolgimento del loro ruolo.

Eliana appariva emozionata in questa sua ultima serata da Presidente ed ha voluto sottolineare, in chiusura, che a volte è difficile convincere ad accettare l’incarico di Presidente, ma è comunque una bella esperienza che richiede impegno e, sottolinea Eliana “se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque”, gesto di modestia sincera per un impegno che va sicuramente riconosciuto.

Ha quindi passato il collare a Francesco che, prima di prendere la parola, ha ceduto il microfono ad Antonio Leoni, Socio Fondatore del nostro Club, che ha ricordato come il suo impegno a favore di questa nostra realtà, gli abbia procurato una grande soddisfazione per quanto realizzato dal  suo-nostro Club in questi anni.

Inusuale poi la formula del giuramento che, pur previsto dai “sacri testi” non era mai stata applicata e l’ha fatto chiamando a se i dirigenti del Club.

Prima del discorso del neo Presidente l’attrice Virna Agosta ha letto la celeberrima poesia “SE” (Lettera al figlio) di Rudyard Kipling, sulle note de “L’Après Midi d’un Faune” di Debussy, eseguito dal flautista G.B. Grasselli.

Nel suo discorso ha ricordato come il suo motto “Forte come un Sogno … insieme, per Servire meglio” vuole collegarsi a quello del Presidente Internazionale Sakuji Tanaka “La pace attraverso il Servizio”.

Dopo il grande Progetto “PolioPlus”, ora “End Polio Now” che ha raggiunto  il 99,5%, oggi, il grande sogno per il futuro è legato all’acqua, il Progetto “AQUAPLUS” che il nostro Distretto sta favorendo nell’ambito di Expo 2015.

Il neo Presidente ha inoltre ricordato i Presidenti che si sono alternati nel Club in questi anni e che hanno contribuito allo sviluppo ed alla crescita del nostro sodalizio.

L’occasione particolare del “Passaggio” è stata sottolineata anche dall’amissione del nuovo socio il dottor Francesco Locati, responsabile sociale dell’ASL di Bergamo, al quale va il più cordiale benvenuto e l’augurio di buona permanenza.

La serata è poi proseguita con la cena in un clima di serena gioiosità che ben si addiceva al momento celebrativo.

Dibi

 

 

 

Riceviamo da Francesco il suo …sunto della serata

Nella cornice, sempre invidiata, dell’Antico Borgo La Muratella, si è tenuta la Conviviale con Cerimonia del passaggio del collare e del martelletto tra la Presidente Brandazza e il Presidente Pavoncelli. Hanno onorato la serata diversi Presidenti del Gruppo Orobico, tanti nostri Past President, il nostro Presidente Eletto, l’Assistente del Governatore.

Già formare la sala è stata una mezza impresa, perché i tavoli erano molti ed alcuni di questi si sono dovuti aggiungere all’ultimo per il sommarsi di adesioni ritardatarie e questo nonostante il R.S.V.P. fosse scaduto da una settimana. In effetti pare difficile che si possa pensare che tutto sia possibile e che addobbare per due giorni una sala, questa possa poi essere cambiata all’ultimo momento; per converso la nuova collocazione nel Gazebo bianco, chiuso da poco con serramenti a vetro alle pareti, ha permesso di tenere unito il gruppo dei 140 presenti durante tutta la complessa cerimonia del passaggio. Quest’ultima, per decisione dei due presidenti, si è tenuta prima della cena, appena dopo il buffet rinforzato questo predisposto nelle scuderie del Borgo. Trovarsi in un’occasione tanto solenne fa superare le difficoltà legate alla tempistica; infatti, non ostante le attenzioni poste ai tempi della serata, con il servizio del primo piatto, si è fatalmente sconfinati oltre le 21 e 30. Preveggente fu la scelta di fissare la festa al Venerdì.

All’introduzione con saluti e ringraziamenti pronunciata dalla Presidente Brandazza e al discorso d’insediamento del nuovo Presidente, si è aggiunto un intervento estemporaneo, ma molto gradito, del socio fondatore Antonio Leoni, che non manca mai di offrire testimonianza della sua vicinanza al Club, “la sua creatura meglio riuscita”. In effetti i 18 anni di storia del Club ne dimostrano la maturità anche anagrafica e questo ci sprona a preparare la Festa del Ventennale che si terrà il prossimo anno.

Pavoncelli ha voluto introdurre la formula del giuramento che, pur prevista dal Manuale di Procedura, solitamente viene omessa. Il nuovo Presidente ha chiamato a sé i nuovi dirigenti del club ed ha pronunciato la formula canonica.

Nel suo, giocoforza abbreviato intervento di insediamento, ha ricordato ai presenti il tema dell’anno nuovo del Presidente Sakuji Tanaka: La Pace attraverso il Servizio spiegando come il suo motto 2012/2013, “Forte come un Sogno… insieme per Servire meglio” si ricolleghi a quello indicato da Tanaka. La grandezza del sogno vuole evocare l’eccezionale storia del Service per la vaccinazione antipolio che, partito nel 1979, dal club Treviglio e Pianura Bergamasca è arrivato ad interessare il mondo intero ed ha coinvolto entità planetarie del calibro delle fondazioni Bill e Melinda Gates e la stessa Rotary Foundation, entrate dal 2007 in sana e consapevole competizione. Con la partecipazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il progetto Polio Plus, nel frattempo trasformatosi in End Polio Now, ha raggiunto, al marzo del 2012, l’obiettivo dell’eradicazione dalla Polio dal 99,5 per cento dell’umanità.

L’ultima raccolta congiunta di ben 505 milioni di dollari effettuata da Gates e R.F., dovrebbe poterci permettere a breve di dichiarare chiusa l’opera partita 43 anni fa dal Rotary di Treviglio, un piccolo, giovane club della Bassa Bergamasca e soprattutto dall’instancabile opera di Sergio Mulitsch di Palmenberg, figura di rotariano mai abbastanza celebrata. Con l’eliminazione di questa grave malattia, il service rotariano partito dalla Pianura Bergamasca, non ha solo diffuso il benessere fisico, ma sicuramente anche la pace producendo nel contempo un risparmio reale di 1,5 miliardi di dollari all’anno per il complesso dei sistemi sanitari mondiali e quel che è più importante 300 mila disabili/anno in meno contagiati annui da una malattia gravemente invalidante, che per di più è sempre stata attiva tra le generazioni più giovani.

Questo il “sogno forte” che ci si aspetta di realizzare nel prossimo futuro con l’inventiva dei rotariani e con la capillarità di presenza che contraddistingue la nostra organizzazione sullo scacchiere internazionale e l’obiettivo sembra, questa volta “l’ACQUA per tutti”, un progetto, quello di AQUAPLUS, che il Distretto 2040 sta promuovendo nell’ambito EXPO 2015.

La serata si è chiusa intorno alle ore 23 con la presentazione delle due prime conviviali del nuovo anno, quella del 3 e quella del 10 luglio. La prima dedicata al parliamone tra noi, la seconda dedicata ad una piacevole crociera sul Lago d’Iseo, quest’ultima in interclub con il Rotary Club Sarnico e Valle Cavallina.

effepi

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