Venerdì 22 marzo, presso l’auditorium Caterina Merisi dell’IIS G.B. Rubini di Romano di Lombardia, si è tenuto il primo incontro del ciclo di seminari sulle discipline STEM che compongono il service “Rotary4Culture” promosso dal nostro Club a favore dei due istituti superiori della città di Romano di Lombardia. Il numero “4” all’interno del nome Rotary4Culture si presta ad un gioco di parole che però porta il vero significato del progetto: se letto “all’italiana”, ossia quattro, indica le 4 discipline dell’area STEM che verranno promosse (Science, Technology, Engineering and Mathematics), se letto “storpiando l’inglese” diviene “for” (e non four come la grammatica vorrebbe) che indica come questo progetto si propone di promuovere le discipline STEM e quindi la cultura, che è una dell’aree di azione del Rotary. I relatori, individuati dal Rotary Club di Romano di Lombardia con il supporto dell’associazione Alumni dell’Università degli Studi di Brescia, porteranno la loro esperienza diretta nel campo delle discipline afferenti all’area STEM. Gli interventi prevedranno anche la promozione della parità di genere in queste discipline, con interventi mirati a far comprendere come certe professioni siano di fatto accessibili e di successo a prescindere dal genere. Il progetto si articola in 4 seminari della durata di 2 ore che verranno erogati agli studenti dell’Istituto Superiore Statale “G.B. Rubini” e dell’Istituto Superiore di Stato “Don Lorenzo Milani” di Romano di Lombardia. Alle 10.00 l’auditorium era gremito di studenti delle classi terze e quarte di entrambi gli istituti che hanno scelto di partecipare a questo primo seminario, tenuto da 3 relatrici: la prof.ssa Paola Ginestra del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Brescia, l’ing. Marzia Bolpagni della Mace e la dott.ssa Sofia Rondoni del Rotaract di Treviglio, Romano di Lombardia e della Pianura Bergamasca. Dopo l’introduzione del progetto alle studentesse ed agli studenti presenti da parte del presidente del Rotary Club di Romano di Lombardia, la parola è passata alla prof.ssa Ginestra. Nella sua presentazione la prof.ssa Ginestra ha parlato, con una verve eccezionale, dei numeri attuali relativi alle discipline STEM: gli iscritti a queste discipline rimangono tuttora ad un livello numerico molto basso se confrontati con le richieste del mercato del lavoro; il focus si è poi spostato sul bilancio di genere all’interno di queste discipline che negli ultimi anni è migliorato ma che vede comunque una prevalenza maschile nella proporzione 60-40; la seconda parte della presentazione è poi andata sull’esperienza personale della prof.ssa che ci ha spiegato cosa significa essere donna, ingegnere e docente nel sistema universitario italiano: un ruolo sicuramente ricco di soddisfazioni ma estremamente difficile per le donne, come confermato dalle percentuali relative ai professori ordinari che sono per il 75% dei casi uomini. La seconda presentazione è stata della dott.ssa Sofia Rondoni, socia del Rotaract di Treviglio, Romano di Lombardia e della Pianura Bergamasca, che ha portato la sua esperienza di rotaractiana e di studente della laurea magistrale in Biotechnologies presso l’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano. Il suo intervento ha mostrato che la sfida di queste discipline è avvincente perché pone sempre il focus su problemi tangibili e su soluzioni dove la capacità di adattamento è uno dei punti principali per andare avanti nel percorso. L’ultima presentazione è stata dell’ing. Marzia Bolpagni, Head of BIM International e Associate Director at Mace. Marzia è stata nominate Alunna dell’anno dall’Università degli Studi di Brescia e dal Politecnico di Milano oltre che essere stata nominata da Forbes fra le 50 donne di maggiore ispirazione nel Regno Unito, paese nel quale è stata premiata dalla Principessa Anna come giovane ingegnere dell’anno. Nella sua presentazione ha dimostrato che genere e professione sono forme mentali che non hanno ragione di esistere: organizzazione, impegno, curiosità sono alcune delle caratteristiche che vanno unite alla passione per quanto si fa. Ha portato anche la testimonianza di un’ottima capacità di life-work balance in quanto, qualche mese, è madre e nel contempo riesce a portare avanti con successo la sua vita professionale. La prossima giornata di questo ciclo di seminari si terrà giovedì 4 aprile dalle 10.00 alle 12.00 sempre presso l’auditorium Caterina Merisi dell’IIS G.B. Rubini di Romano di Lombardia; i relatori saranno:

Dott. Guido Marinoni – Presidente Ordine dei Medici della provincia di Bergamo

Dott. Stefano Almini – Presidente Commissione Albo Odontoiatri

Dott.ssa Milena Mauri – Direttrice delle Professioni Sanitarie e Socio Sanitarie dell’ASST Bg EST

 

Cristian

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