Giovedì 18 febbraio 2016
Ristorante “Le Lame” Soncino
“La Ricerca è con noi. Aggiornamenti e nuove terapie”.
Relatore: Dott. Giovanni Allevi* di BREAST UNIT CREMONA
Riunione in Interclub con RC. Soncino, R.C. Franciacorta e R.C. Romano che si è tenuta presso la sede dell’R.C. Soncino. La serata è il seguito di una iniziativa organizzata dai tre club, appartenenti a Distretti Rotariani diversi, il : X Rotary – Ruote e Golf in Franciacorta 8°COPPA TULLIO BORDOGNA – VI Ruote Rotary tra Ducato e Serenissima 17 – 18 OTTOBRE 2015: iniziativa sportiva che ha riscosso molto successo, ha messo in luce la maestria degli equipaggi delle auto d’epoca, tra cui si sono distinti quelli romanesi di Pisoni, Nozza e Gattinoni, oltre la bravura dei maestri di golf ed in particolare del nostro Torelli junior. L’ottimo esito della manifestazione ha permesso di devolverne gli utili a favore della Breast Unit dell’ospedale di Cremona.
Questa sera alcuni componenti dell’equipe del Centro Ospedaliero, ci ha fatto visita con il dott. Giovanni Allevi e la dott.ssa Francesca Gussago per relazionare circa lo stato della ricerca per la patologia del tumore alla mammella.
Ad introduzione di serata, il Presidente Guarischi dell’R.C. SONCINO, ricorda il motto del presidente Internazionale a cui ci siamo ispirati nel confezionamento di questo service: “Siate dono nel Mondo”, gli fanno eco Gustavo Calcagno Boldrini, Presidente R.C. FRANCIACORTA che sottolinea il compimento del progetto e il nostro Presidente Diego Finazzi che mette in luce il fatto come a volte, come in questo caso, divertendosi si può essere dono.
Il relatore dott. Giovanni Allevi è chirurgo ma fa parte del Brest Unit dell’Ospedale di Cremona, subito sottolinea come la patologia neoplastica della mammella sia estremamente complessa da trattare per le molte complicanze che comporta e come l’intervento terapeutico comporti difficoltà non solo da un punto di vista medico, ma anche sociale.
L’approccio deve essere di tipo multidisciplinare e sviluppato in strutture dedicate.
Al centro ci deve essere la donna con la sua patologia intorno alla quale ruotano molti specialisti con le loro competenze; quindi non solo chirurghi, non solo oncologi, ma una struttura di team. Risulta dimostrato dall’esperienza di questi anni che le strutture dedicate ottengono risultati migliori nel 15-20% dei casi.
Brest Unit di Cremona è stata costituita il 26 maggio del 2006 in seguito alle prime esperienze portate avanti nei paesi anglossaoni.
La Breast Unit dell’Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona è un’unità dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura della patologia mammaria, nonché alla promozione e all’educazione della salute per la donna e la sua famiglia, inserite nel più ampio contesto della comunità.
Grazie a questo modello culturale, che si esprime nell’assetto organizzativo dell’Unità, la persona cui viene fatta diagnosi di patologia mammaria può essere seguita lungo l’intero iter diagnostico-terapeutico da un team interdisciplinare di professionisti che si trova in un unico ambiente strutturato.
In questo modo, la donna e i suoi familiari possono evitare un faticoso pellegrinaggio tra vari specialisti dislocati in centri diversi, che troppo spesso si traduce in interventi tra loro privi di connessione e continuità.
Occorre poi sottolineare che, qualche anno prima, nel 2003 il Parlamento Europeo sancisce che il tumore alla mammella riveste carattere di priorità e che tutti gli Stati membri devono costituire le Breast Unit. Sulla scorta di queste indicazioni oltre alle strutture necessarie si è costituita anche EUSANA, ente che si occupa della certificazione di qualità delle strutture di Breast Unit, attualmente il centro di Cremona sta ottenendo tale certificazione anche attraverso la realizzazione edilizia di un nuovo settore ospedaliero destinato a questa patologia.
Decisamente importante risulta l’”Ambulatorio per la valutazione del rischio”, in conseguenza del fatto che l’approccio prevenzionale non risulta possibile in quanto non si conoscono le cause dell’insorgenza di tale patologia, mentre invece assume importanza fondamentale la diagnosi precoce: questo è il percorso che garantisce i migliori risultati.
L’approccio è quindi di natura probabilistica.
Relativamente agli aspetti chirurgici, viene sottolineato dal dott. Allevi, come centrale sia la chirurgia ricostruttiva, considerato che l’aspetto estetico riveste una rilevanza assoluta; infatti sta assumendo sempre maggiore rilevanza il cosiddetto LIPOFILLING, tecnica che consiste nell’intervenire sulla mammella già ricostruita a seguito di intervento chirurgico, prelevando tessuti adiposi nelle varie parti del corpo e nel successivo reimpianto nel seno al fine di eliminare tutte le eventuali disomogeneità.
Considerato che il tumore altro non è che una alterazione del patrimonio genetico del paziente, il dott. Allevi, indica la strada dello studio dei geni del tumore come prossima frontiera della ricerca; a tale proposito l’Unità Breast di Cremona è impegnata costantemente nello sviluppo della didattica e della ricerca clinica, mediante la partecipazione a gruppi di studio internazionali e l’adesione a numerosi protocolli di ricerca spontanei e sponsorizzati. La raccolta e l’elaborazione rigorosa dei dati permette di tradurre con maggiore tempestività nella pratica clinica i nuovi ritrovati della ricerca e di monitorarli nel tempo grazie a precisi indicatori di efficacia e di sicurezza.
Il grande interesse della relazione è stato sottolineato dagli interventi dei presenti e dall’applauso finale che accomuna la relazione presentata e l’attività svolta dall’unità Breast dell’Ospedale di Cremona.
Appuntamento venerdì 26 febbraio a Palazzo Colleoni dove ci riuniremo per festeggiare il compleanno del Rotaract associato al nostro club.
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*Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano il 06/04/1981 e nello stesso anno ha conseguito l’abilitazione alla professione medica presso l’Università degli Studi di Modena.
Specializzazione in Chirurgia d’Urgenza, Pronto Soccorso e Terapia Intensiva Chirurgica.
È docente per la disciplina “chirurgia d’urgenza” per il terzo anno del corso di Laurea in infermieristica presso l’Università degli studi di Brescia.
Dal 01/01/2000 svolge l’attività presso l’Unità di Patologia Mammaria-Breast Unit della Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona.
Presta servizio presso la Divisione di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Cremonese in qualità di Dirigente Medico di I° livello di ruolo a tempo pieno.
