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  • PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA – MARTEDI’ 10 SETTEMBRE, RISTORANTE “LA MURATELLA”

Si riparte.

Martedì 10 settembre l’anno rotariano 2013-14 ha preso il via con una conviviale programmatica, sotto la direzione del suo Presidente Pino Pisacane. Una serata di ‘welcome’ (non sono mancati graditissimi omaggi floreali alle signore), all’insegna del ritrovarsi dopo una parentesi agostana, che è servita a ricaricarsi, con una buona dose di racconti su … come è andata al mare, in montagna, o semplicemente nella propria casa per chi non è ancora partito, percepiti al semplice passare tra i tavoli imbanditi della Muratella, sì, quelli della Muratella.*

La parte del leone l’ha svolta la presentazione del programma di quest’anno, descritto con stile conciso e efficace dal Presidente. Lo riportiamo integralmente per esigenze di completezza e di visibilità per tutti i nostri soci.

“L’anno che ci apprestiamo a vivere insieme, parte già con delle innovazioni importanti decisioni prese dalla Rotary International, una delle quali è strutturale: i distretti non dovranno superare i 2500 soci e i gruppi dovranno essere formati da un massimo di 5 club. Proprio per questo il distretto 2040 dal primo Luglio e stato suddiviso in 2041 e 2042, il primo soprannominato “metropolitano” comprende i gruppi di Milano e dintorni, mentre il secondo soprannominato “pedemontano” comprende i gruppi all’interno delle province di Bergamo, Sondrio, Como, Lecco e Varese.

Anche il nostro gruppo orobico è stato suddiviso a partire dal primo luglio in orobico 1 e orobico 2, quest’ultimo comprende noi, Treviglio Sarnico Val Cavallina e Dalmine centenario. Altri cambiamenti sono in corso nella visione futura della ROTARY FOUNDATION e riguardano un po’ tutte le forme di finanziamento ai club, e soprattutto il coordinamento per i service internazionali. Inoltre a Settembre uscirà in italiano il nuovo statuto aggiornato al quale noi dovremo adeguare il nostro regolamento interno. Come vedete un po’ di lavoro ce l’hanno già procurato. Ora iniziamo a lavorare…. Quando cominciai a pensare al programma, i miei pensieri iniziarono a  spaziare  in lungo e in largo su cosa e come fare grandi service e bello sarebbe se si facessero cose grandiose. Dopo un’attenta analisi sia economica che di risorse umane sono giunto a quello che ora vi propongo: il mio pensiero sull’anno che andremo a trascorrere e’ quello di star bene insieme, unire più di quanto già lo sia, il gruppo, stimolare in tutti la voglia di partecipare.

CI POTREBBE ESSERE UN SERVICE MIGLIORE? Non cercheremo per far bella figura, d’inventare cose che non ci gratificherebbero. Cercheremo invece d’essere fieri Rotariani anche dopo il suono finale della campana e non solo nel momento in cui veniamo alla conviviale. Per questo motivo cercheremo di dare spazio a momenti d’aggregazione/d’interesse comune: insomma ci divertiremo insieme, saremo umili e rispettosi gli uni con gli altri. E vedrete che saremo anche capaci di fare bene.

FINANZE DEL CLUB:  Secondo me sarebbe giusto fare un po’ di chiarezza su quote e risorse: una cosa è il sostentamento del club, altra cosa sono le risorse per fare service. D’altronde anche il Rotary ha ritenuto opportuno dividersi in RI – RF. Ci lavoreremo sopra (magari con un bel parliamone tra noi, in Ottobre).

AZIONE INTERNA: una goccia per il tuo cuore è stato e sarà il service principe del club. Dobbiamo essere orgogliosi di questo service, cucircelo addosso. Grazie a chi l’ha pensato, grazie a chi da tanti anni lo porta avanti con orgoglio e sacrificio.

Quest’anno ricorre il ventennale del club Romano di Lombardia. Daremo la giusta testimonianza.  E’ già partito il progetto di realizzare un libro documento. L’amico Poli con la sua squadra, Fiorella e Dario sono già all’opera.

Parteciperemo alla serata Borghi e Castelli in musica a Bariano, V edizione. Sul territorio di Romano c’è  bisogno di noi. Analizzeremo alcune delle necessità e faremo di sicuro bene.

AZIONE  DI GRUPPO:

1. Bergamo scienza continua.

2. END POLIO PLUS NOW  con i presidenti del vecchio gruppo orobico organizzeremo una giornata per dare a questo progetto più visibilità (sapete manca proprio “tanto così”).

PROGETTI DISTRETTUALI: Scambio giovani e  borse di studio.

PROGETTI INTERNAZIONALI: Rotarynet, al quale partecipiamo già da due anni, si pone come obiettivo: costruire, rendere operante e donare alle suore della congregazione LE FIGLIE DEL SANTO CUORE DI MARIA un ospedale con MATERNITÀ E PEDIATRIA in Senegal.

PARTE FINANZIARIA: il progetto nasce dall’idea di raggruppare un certo numero di Club che sostengono una quota di 1000€ cd. Detta somma viene, sempre con spirito rotariano, utilizzata per dare vita a un concerto jazz che si terrà al teatro Dal Verme a Milano. Finora le somme investite si sono sempre triplicate e le prospettive per il prossimo anno sono ancora migliori.

PARTE OPERATIVA: per fare di più. In modo intelligente e soprattutto Rotariano, l’intero progetto è stato suddiviso simbolicamente in tanti piccoli interventi da 2000 a 8000 € dove tutti possono partecipare, dal know-how del ricevimento, al forno per fare il pane, alle tinteggiature proposte dal nostro Pavoncelli, e quasi sicuramente nell’anno di Dario e se lui lo vorrà ci dedicheremo a una lavanderia.

Credo d’averne le conoscenze. Con pochi soldi, uniti ad altri Club si può fare veramente tanto.

PROGETTO AQUAPLUS ad Haiti: su quasi 50 fontane se ne abbelliscono 5. Chi conosce Haiti sa che quel popolo ha una spiccata sensibilità artistica e dunque l’idea di coinvolgerli in un bando li gratificherà e renderà quindi il progetto del Rotary più condiviso dai residenti locali e dunque più vicino alle loro aspettative. Questo contribuirà a fare in modo che sentano loro quelle fontane e dunque è sperabile che ne curino la manutenzione e la conservazione, anche per gli anni a venire. L’impegno economico per il nostro club e di 1000E a fronte di detta somma verrà apposta una targa commemorativa, ROTARY ROMANO di LOMBARDIA. Non è la gloria che stiamo cercando, ma il piacere d’aver contribuito (credo che sarò tra i primi a visitare Haiti).

EFFETTIVO: come tutti sapete  il numero dei soci è sensibilmente diminuito; ora non chiedo di reperire altri soci a qualsiasi costo. Come ho già detto in altre occasioni il Rotary noi l’abbiamo ereditato ed è nostro preciso dovere riconsegnarlo dinamico. Quindi ci faremo carico insieme al responsabile dell’effettivo Federico Nozza di inserire tre nuovi soci magari giovani, così abbassiamo anche l’età media, il che non guasta.

ROTARACT: lavoreremo con i nostri giovani, insieme a loro costruiremo dei service d’interesse per il nostro territorio. Le nostre esperienze e le loro gambe ci permetteranno d’andare lontano. Loro si divertono facendo cose eccellenti, perchè non affiancarli? Abbiamo solo da guadagnarci.

MOMENTI  ISTITUZIONALI: le conviviali saranno 33, praticamente ogni mese ne saltiamo una. Messa per i soci defunti. Visita del governatore il 19 Novembre. Festa di Natale. Festa di carnevale. Una buona presenza ai convegni che il Distretto ci proporrà. Almeno tre parliamone tra noi (o assemblee).

Per il passaggio di consegne, mi piacerebbe, se Dario lo riterrà opportuno, farlo ai primi di giugno, per poi organizzare le ultime tre conviviali insieme (mia moglie mi suggerisce anche dopo Pasqua).

MOMENTI AGGREGANTI: tre fuori porta (uno è già stato fatto con la “cucina molecolare”. Tre escursioni da un giorno. Una gita di tre giorni. Il caffè del venerdì mattina h 9,30/10,00 al Caffè Rubini di Romano. Qualche sana camminata.

Come avete potuto sentire, non vi sono progetti d’immagine pensati prima per poi portarli a conclusione con pochi o peggio ancora da solo, per cui la mia proposta è di analizzare con voi nelle prossime settimane dei service che coinvolgano e gratifichino un pò tutti. Immaginate quanto è bello  poter dire: C’ero anch’io.

Il motto che ci accompagnerà per tutto quest’anno rotariano è

UNA GOCCIA DI SERENITÀ PER VIVERE IL ROTARY.

UNA GOGGIA, in onore del nostro service.

VIVERE IL ROTARY, in onore del motto internazionale “Vivi il Rotary cambia le vite”.

SERENITÀ , be’ tutti ne abbiamo un po’ bisogno.

Per finire voglio ringraziare la squadra che mi aiuterà nell’anno, tutti voi per il contributo che vorrete darmi. Come Presidente mi auguro di saper motivare tutti e soprattutto di non trovarmi mai solo, così facendo passeremo un anno piacevole e sereno, costruito goccia dopo goccia.

Grazie per l’attenzione.

Scroscianti applausi hanno accompagnato la conclusione del discorso, e non sono mancate alcune richieste di maggior approfondimento, con la solita verve che contraddistingue da sempre il nostro Club. Un due tre, VIA: siam partiti!!!

* “Quelli del muretto” è una saga ‘bellina’, meno famosa però…!?!

floti

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