• Home
  • Eventi Passati
  • IL CERVELLO FEMMINILE: E’ PROPRIO VERO CHE LE DONNE SONO COSì DIVERSE DAGLI UOMINI – 10 NOVEMBRE – RISTORANTE “LA VASCHERIE” BRUSAPORTO

INTERCLUB CON RC DALMINE CENTENARIO

Relatore: dr.ssa Sheyla Rega

S erata in “trasferta” per l’Interclub con il RC Dalmine Centenario presso il Ristorante “La Vacherie” di Brusaporto.

Al centro della serata la relazione della dr.ssa Sheyla Rega su un tema intrigante “Il cervello femminile… “ La relatrice laureata all’Università Bocconi (economia politica) esercita come business coach e forma i consulenti e manager del tecniche coaching. Autrice di numerosi articoli su riviste specializzate italiane ed estere. Fondatrice di “LeaderShe” un brand specializzato nell’offerta di training e coaching mirati alla valorizzazione delle competenze manageriali e di leadership delle donne.

La relatrice mette subito in evidenza come il cervello maschile e femminile sia identico al 99 per cento. Le cellule cerebrali sono identiche, ma il cervello femminile è leggermente più piccolo.

Motivo per cui, in passato, si credeva che le donne fossero inferiori proprio dal punto di vista morfologico.

A differenza degli uomini le donne sono molto influenzate dai flussi ormonali e questo avviene già a livello fetale e nell’infanzia. Dal punto divista fisiologico il cervello delle donne è simmetrico, quello dell’uomo è asimmetrico.

Le donne sviluppano doti maggiormente legate all’empatia ed ai sentimenti, hanno una etica maggiore nel lavoro, sono fedeli ed hanno un maggior senso di giustizia. In generale nelle donne c’è molto talento inespresso e, a volte, una latente sfiducia nelle proprie capacità.

Poche ad esempio sono le presenze femminili nei consigli di amministrazione e nei comitati esecutivi anche se è dimostrato che questi organismi che hanno una maggior presenza femminile sono quelli che possono vantare un business superiore e maggior redditività.

La relatrice chiude con un esempio sportivo tennistico, il doppio misto, capace di sviluppare una cultura atta ad accogliere ed integrare le differenze; modello vincente che coglie coniugandole le diversità e le complementarietà.

Al termine numerose domande hanno consentito alla brillantissima relatrice (moglie di Roberto Lodovici, Presidente RC Dalmine Centenario) di completare ancor più la sua esposizione.

dibi

Eventi Passati