22 Settembre 2015
IL SISTEMA IDRICO DEL TERRITORIO DI ROMANO NELLE ANTICHE MAPPE STORICHE: VICENDE E CONTESE
Martedì 22 settembre si è svolta la nostra conviviale a Palazzo Colleoni a Cortenuova, splendida cornice delle nostre conviviali, reduce da un recentissimo ‘remisage’ che l’ha resa ancora più bella
e funzionale: vedere per credere!
Ospite della serata, introdotta dal Presidente Diego Finazzi, l’arch. Silvia Carminati, che ci ha fatto fare un tuffo nella storia nel passato di Romano di Lombardia. Grande conoscitrice della storia
di Romano, con ‘carte’ alla mano é proprio il caso di dire, perché la cartografia l’ha fatta da padrone, ci ha fatto capire come il sistema idrico ‘imbibisce’ le vicende e pure le contese delle comunità civili. La cartografia nasce come un ramo della cosmologia, rappresentazione simbolica del mondo in cui viviamo, e come disegno della terra in termini più realistici diventa nel tempo un utile strumento per conoscere il territorio, anche per finalità economiche e militari. Le mappe dell’area di Romano vanno dal
XV al XVII sec.: nell’interessantissima carrellata di queste mappe antiche (v.) che ne é seguita, tratta prevalentemente dagli archivi della Serenissima vede il territorio di Romano dove tra l’Adda
e l’Oglio si trovano il Serio e il Serio morto (origine sorgiva), e quindi il Fontanone che si diramava in Seriola dei Mulini e Fondarola, il Fosso Bergamasco a sud, in quel che veniva chiamato il corridoio bellico (proprio tra il Granducato di Milano e la
Serenissima). Il corso d’acqua come confine naturale o anche artificiale (vedi Fosso Bergamasco) è il filo conduttore di una relazione veramente ricca di particolari e doviziosamente documentata (ed é solo il caso di dire “carte cantano…”), giusta apertura di un tema, quello del territorio, che contraddistinguerà l’anno rotariano con la Presidenza di Diego Finazzi. Anche nei
numerosi interventi a conclusione della relazione si é fatto eco al rapporto tra la mappa e il territorio, magistralmente interpretato
da Silvia Carminati*.Suono della campana, non prima di ricordare a tutti, i prossimi imperdibili appuntamenti di ottobre!!!
*nata a Romano di Lombardia, diploma di maturità classica a Treviglio, laurea in Architettura c/o il Politecnico di Milano, specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea c/o l’Università Cattolica di Milano.
Tra le collaborazioni, si segnala quella con la GAMeC di Bergamo, l’Ente Parco del Serio e tutor presso il corso ‘Valorizzazione dei Beni Architettonici e Paesistici’ dell’Accademia Belle Arti di Brera. Gestisce il ‘Laboratorio per i beni culturali’ per il Comune di Romano, é Presidente dell’Associazione Culturale Iconema, e vanta alcuni importanti riconoscimenti, tra cui il terzo premio della sez. giovani del Premio CenacoloEditoria e Innovazione con
‘Scupltouring’ (2005).





















