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  • Interclub con RC Treviglio e RC Dalmine Centenario “Non diamoci del tu. La separazione delle carriere”. Relatore: Avv. Giuseppe Benedetto

Marzo, per il nostro Club, sarà un mese di Interclub. Gli incontri iniziano mercoledì 6 marzo, presso la sede del RC Treviglio, in un Interclub che ci vede insieme ai padroni di casa ed al RC Dalmine Centenario. Dopo i saluti iniziali da parte dei tre presidenti presenti e la cena ha preso quindi la parola il relatore della serata, il prof. Giuseppe Benedetto che, di fronte ad una cinquantina partecipanti ha presentato il suo libro: “Non diamoci del tu. La separazione delle carriere”. Il libro, che ha una prefazione di Carlo Nordio, tratta un tema delicato e che da sempre è d’attualità per la vita della Repubblica. Nella prefazione, Carlo Nordio dice che tutto il libro dovrebbe essere attentamente studiato alla scuola della Magistratura, perché smentisce definitivamente le apocalittiche obiezioni che l’Anm ci propina in occasione anche delle più moderate proposte riformatrici, come l’ultima della Ministra Cartabia. Che il giudice e l’accusatore siano colleghi è una singolarità tutta italiana. Un’anomalia politica e sociale che si perpetua da decenni. Questo libro evidenzia tale stortura ed auspica un cambiamento radicale del sistema giustizia, illustrando l’urgente necessità della separazione delle carriere affinché si possa raggiungere realmente l’autonomia della giurisdizione. Un rigoroso lavoro di approfondimento scientifico, una minuziosa cura della ricostruzione storica, uno
scrigno di passione civile che emerge da ogni pagina, questo e tanto altro è “Non diamoci del tu”.
Durante la presentazione, il prof. Benedetto è entrato nei dettagli per cui la separazione delle carriere fra magistratura giudicante e magistratura inquirente sia necessaria. La presentazione si è conclusa citando il grande magistrato Giovanni Falcone che, in un’intervista a Repubblica del 1991, sosteneva la necessità della separazione delle carriere: “Il PM non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece oggi è, una specie di paragiudice… Chi, come me, richiede che siano, invece, giudice e PM, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, desideroso di porre il PM sotto il controllo dell’Esecutivo”. Citando ancora Falcone: “La regolamentazione delle funzioni e della stessa carriera dei magistrati del Pubblico Ministero non può essere identica a quella dei magistrati giudicanti, diverse essendo le funzioni e quindi le abitudini, l’habitus mentale e le capacità professionali richieste per l’espletamento di compiti così diversi”. Ancora: “Disconoscere la specificità delle funzioni requirenti rispetto a quelle giudicanti, nell’antistorico tentativo di continuare a considerare la magistratura unitariamente, equivale paradossalmente a garantire meno la stessa indipendenza e autonomia della magistratura”.
Sono quindi seguite le domande dei partecipanti ed infine il relatore ha firmato le copie del libro per i presenti. Il presidente del RC Treviglio, Alessandro Nisoli, ha inoltre ricordato come la data del 6 marzo 2024 corrispondesse al 45° anniversario di fondazione del Club, avvenuta appunto il 6 marzo 1979. I presidenti presenti hanno quindi ricordato i prossimi appuntamenti dei loro Club. In agenda, nella serata di venerdì 8 marzo alle 21.00, saremo presenti presso il Teatro Rubini per la serata organizzata dalle scuole medie di Romano di Lombardia dal titolo “L’Eterno Femminino”. La prossima conviviale, in Interclub con il Rotaract Treviglio, Romano di Lombardia e della Pia-nura Bergamasca, si terrà a Palazzo Colleoni giovedì 14 marzo alle 20.00: ospite della serata sarà la CFO di I Love Poke, Ioana Anca Gavrilescu. 

Cristian

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