Nella serata di venerdì ci siamo trovati per una serata, realizzata dall’Istituto Comprensivo Rubini, sul tema de “L’eterno femminino”, svolta in collaborazione con la Fondazione Opere Pie Rubini e il Comune di Romano di Lombardia.
Tramite i servizi dei nostri Soci Mirko Rossi e Diego Lorenzi, ai quali va il nostro grazie, siamo stati partner della serata insieme agli amici del gruppo Lions di Romano di Lombardia. Durante l’introduzione della serata, la maestra Milena Bellometti (che aveva presentato l’evento nella nostra conviviale del 30 gennaio) ha descritto cosa è “L’Eterno Femminino”.
Il progetto è nato all’interno di quello che è diventato in questi anni, all’interno dell’I.C. Rubini, un percorso di cittadinanza attiva, volto alla sensibilizzazione delle nuove generazioni in merito a tematiche sociali e solidali al femminile. L’idea è quella di lavorare fianco a fianco con le nostre piccole-grandi donne e alcuni piccoli-grandi uomini, valorizzando la creatività femminile nelle sue diverse e straordinarie accezioni, una creatività generativa, propositiva e propulsiva, capace di smuovere il mondo e di creare mondi. Forza creativa che non si limita a dare voce al proprio preziosissimo sentire personale, bensì o-rientata affinché le energie del singolo possano veramente ele-vare l’individuo attraverso un lavoro corale, sinergico per un fine condiviso decisamente più alto, aiutare gli altri e in questo caso, altre donne.
Questo percorso intessuto di volti, voci, ideazione e “magia del fare” è finalizzato ad aiutare finanziariamente giovani donne, studentesse in cerca del proprio futuro. La scelta del titolo è naturalmente legata ai famosi versi di Goethe nel Faust, in cui il femminile viene posto quale elemento di congiunzione tra umano e divino, quale possibilità di elevazione per l’uomo, un titolo dunque che si trasforma in chiara indicazione programmatica, l’arte e il femminile unite per valorizzare le potenzialità e caratteristiche di un universo complesso e speciale, la donna… e non solo. La serata ha visto l’esecuzione di sette “quadri” canori, eseguiti dalla mezzo soprano romanese Elena Bresciani e dalle sue allieve, accompagnate al pianoforte da Denise Lamera e dalla figlia. I costumi di scena sono stati interamente realizzati dalle studentesse con materiale riciclato, all’interno del progetto che ha visto queste ragazze partecipare volontariamente nel loro tempo libero in questo percorso di cittadinanza attiva.
Ci siamo quindi trovati tutti insieme per celebrare la Giornata Internazionale della Donna e nel contempo per contribuire alla formazione delle ostetriche dell’Ospedale “Luisa Guidotti” di Mutoko: il ricavato della serata, insieme alle libere donazioni dei presenti, è infatti stato devoluto per il finanziamento di queste studentesse all’interno del service iniziato lo scorso anno dal nostro Club.
Cristian



