• Home
  • Eventi Passati
  • “JAZZ SIADE STRORY” TEATRO DAL VERME – MILANO LUNEDI’ 3 MARZO 2014

Teatro Dal Verme – Milano

 3 marzo 2014

JAZZ SIDE STORY

“THE OVERWHELMING LOVE” 

3° INTERNATIONAL LIVE SWING SUMMIT

Apprezzatissima serata musicale lunedì 3 marzo al Teatro Dal Verme di Milano; compagnia, ambiente e intrattenimento musicale hanno entusiasmato il gruppetto di soci e accompagnatori che vi hanno partecipato.

In programma il 3° INTERNATIONAL LIVE SWING SUMMIT, un progetto ROTARYNET a favore dell’Ospedale “LA DIVINE PROVVIDENCE”, reparto di maternità, in Senegal, organizzato con il patrocinio di ROTARY INTERNATIONAL Distretti 20141 – 20142 – 2050 – 2230 – 1940 e l’adesione del Presidente della Repubblica, nonché il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa ROTARYNET per il Senegal e l’evento musicale hanno raccolto l’adesione di 35 Rotary Club, tra cui il Rotary Club di Romano di Lombardia; i club promotori sono stati i veri protagonisti della serata, tenuto conto che alcuni di questi stanno dando un contributo operativo diretto e stanno sviluppando il progetto del nuovo Ospedale di maternità e pediatria “Divine Provvidence” in Senegal.

TALE CONTRIBUTO SI DEVE ALLE COMPETENZE ED ECCELLENZE PROFESSIONALI DEI LORO SOCI, NEI SETTORI DELL’ARCHITETTURA, DELLA INGEGNERIA CIVILE, DELL’IMPIANTISTICA NELLE SUE VARIE COMPONENTI, DEL CONTROLLO DELLA QUALITA’ DELL’ACQUA, MICROBIOLOGIA ED INFETTIVOLOGIA.

La prima struttura che verrà realizzata sarà il Poliambulatorio, allo scopo di dare una unità operativa autosufficiente. Il nuovo Ospedale sorgerà a Loul Sessene, nella regione di Fatcik, in un’area rurale in grave emergenza sanitaria, sociale ed idrica.

In questa regione, come in tutto il Senagal, cristiani e mussulmani convivono pacificamente da sempre. La nuova struttura sarà gestita dalla congragazione delle FILLES DU SAINT COUR DE MARIE, il più antico ordine religioso dell’Africa Sub sahariana.

I lavori per la costruzione della struttura sono iniziati e per ora si è provveduto alla realizzazione del muro di recinzione.

Lo spettacolo ha proposto uno straordinario programma di musica swing del genere jazz classico, estremamente dinamico, ottimamente eseguito da orchestra e solilisti che ha offerto momenti di grande partecipazione del numerosissimo pubblico rotariano intervenuto.

Musica, amore e solidarietà è stata la traccia della serata: “Jazz Side Story” ci rimanda al grande musical “West Side Story”, ma anche alla metafora di come il mondo del jazz interpreti il tema della vita e, in senso artistico, anche in forme di espressione musicale.

L’amore travolgente è il fil rouge di tutto lo show: una narrazione a base di musica e danza ambientata nell’America degli anni ’30 e ’40, attraverso un percorso che intreccia la storia della musica, del costume, delle danze swing e dei compositori che nel loro tempo furono grandi innovatori.

Su palco del Teatro Dal Verme, l’orchestra ritmo sinfonica di Paolo Tomelleri a cui si sono aggiunti una sezione di 12 archi, due pianoforti contrapposti, due batterie e altri strumenti. Una formazione unica nel suo genere, che dal piccolo gruppo jazz si trasforma in big band.

Momenti di vera e propria esaltazione musicale sono state le sfide di abilità strumentale dei solisti intervenuti di fama internazionale con citazioni del musical di Broadway ma anche alcuni brani di musica più classica.

Protagonisti dello spettacolo sono stati Paolo Tomelleri e la sua orchestra con special guest internazionali, come: DAN BARRETT (trombone), REBECCA KILGORE (voce solista), FRANK ROBERSCHEUTEN (clarinetto), MARTIN BREINSCHMID (vibrafono e batteria), ROSSANO SPORTIELLO con PAOLO ALDERIGHI e STEPHANIE TRICK (pianoforte stride) e la partecipazione straordinaria di KARIMA. L’interpretazione musicale è stata accompagnata da un importante gruppo di ballerini professionisti più volte premiati nei campionati internazionali di Swing Dance.

La serata è stata preceduta dalla conviviale che si è tenuta per l’occasione in Pizzeria, proprio antistante il teatro, dove comunque è risuonato il martelletto da esterna di Pino. Milano piovosa ci è comunque apparsa meno triste per l’ effetto indotto dalle performances cui abbiamo assistito. I virtuosismi di percussioni, archi e fiati e le evoluzioni dei ballerini ci hanno accompagnato nel viaggio di ritorno e solo il limitato spazio a disposizione sul pulman non ci ha permesso emulazioni degli artisti che si erano esibiti a teatro, ma solo commenti tutti positivi della serata trascorsa.

dieffe

Eventi Passati