Relatore: prof. Raffaele Rizzardi
Fra gli ingegni bergamaschi pressoché sconosciuti un posto particolare lo merita certamente Mauro Codussi, architetto nato a Lenna, Alta Valla Brembana, nel 1440.
Per parlarci di questo personaggio, per molti solo una via a lui dedicata in città, un relatore più volte presente nel nostro Club, il professor Raffaele Rizzardi, apprezzato uomo di cultura oltre che stimato professionista.
Mauro Codussi nasce a Lenna, dodici anni dopo l’annessione di Bergamo alla Repubblica Veneta. Al seguito del padre scalpellino si trasferisce a Rimini per lavorare al Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti, letterato ed architetto, che non verrà mai terminato perché nel frattempo i Malatesta erano caduti in disgrazia.
Nel 1467 inizia a lavorare a Venezia e la prima opera realizzata nel 1468 è la Chiesa di San Michele in Isola considerata la prima chiesa rinascimentale di Venezia
Altra opera importante la Scuola Grande di San Marco, congregazione con finalità di culto e beneficenza oggi ingresso dell’Ospedale Maggiore. Poi la Scuola di San Giovanni, la Torre dell’Orologio e l’Arco di collegamento con le Mercerie.
L’attività del Codussi risultò fondamentale nel primo rinascimento veneziano. Fu uno dei primi ad attribuire importanza primaria alla struttura architettonica anziché agli aspetti decorativi.
Vanno inoltre ricordate Ca’ Vendramin, oggi Casinò di Venezia, dove visse i suoi due ultimi anni Richard Wagner che vi morì il 13 febbraio 1883, Palazzo Corner-Spinelli, esempio del passaggio dalle forme gotiche alle nuove linee rinascimentali e la Chiesa di San Zaccaria.
La sua ultima opera veneziana è rappresentata dalla Chiesa di San Giovanni Crisostomo, parrocchia di Marco Polo, terminata nel 1504, anno della morte, avvenuta a Venezia, di Mauro Codussi.
L’unica opera attribuita al nostro in terra di Bergamo è la Chiesa Parrocchiale di Sedrina. Ma Codussi non dimenticò il suo
piccolo paese natio e vi donò un polittico opera di Lattanzio da Rimini.
Codussi è stato uno dei tanti architetti operanti a Venezia, città ricchissima di arte ma anche di realizzazioni curiose e che necessita di essere vissuta camminando fra campielli e calli con la curiosità di scoprire le tante bellezze che contribuiscono a renderla nella sua unicità una delle più belle città del mondo.
Una serata piacevole e uno stimolo a visitare Venezia per scoprire o riscoprire le sue splendide bellezze, magari guidati dal nostro espertissimo relatore.
Dibi






