Martedì 27 giugno 2017
PALAZZO COLLEONI – Cortenuova
PASSAGGIO DELLE CONSEGNE
Martedì 27 giugno nella sede di Cortenuova, Palazzo Colleoni e il suo meraviglioso parco, si è svolto l’atteso Passaggio di Consegno per la Presidenza dell’anno rotariano 2017-2018. Alla presenza dell’Assistente del Governatore per il gruppo Orobico 2,Umberto Romano , come di Past President e Presidenti entranti di diversi Club del Gruppo Orobico 1 e 2 e di Autorità civili, il fatidico Passaggio è stato preceduto dai convenevoli di accoglienza nel verdissimo parco, con molti soci, numerosi ospiti e amici del Rotary.
Il Presidente Domenico Giordano apre la riunione con i saluti e ringraziamenti a tutti i convenuti per poi passare la parola ad un socio fondatore del RC Romano di Lombardia e primo Presidente del club: Antonio Leoni, pluripresidente e non solo a Romano, ha appena terminato il suo mandato presidenziale al RC Sanremo Hanbury. Antonio porta i saluti suoi e del suo club, che sanno di mare, ci riporta ai primi vagiti del nostro club, ma soprattutto interviene per rappresentare un progetto generato appunto in quel di Sanremo.
Introduce sintetizzando la storia dei Giardini Hanbury: i giardini furono realizzati a partire dal 1867, grazie alla passione dal viaggiatore inglese sir Thomas Hanbury. Dopo aver fatto fortuna come esportatore di te a Shanghai, egli decise di stabilirsi sulla costa ligure, ed acquistò dapprima un palazzo residenziale, tuttora esistente, e successivamente i terreni circostanti, su cui volle realizzare uno splendido giardino con specie botaniche raccolte in ogni parte del mondo.
Alla morte di sir Thomas (nel 1907), il figlio Cecil e la nuora Lady Dorothy portarono avanti l’opera fino alla seconda guerra mondiale, quando il sito dovette essere abbandonato.
Nel 1960 lo Stato Italiano acquistò dagli eredi il complesso, che, nel 1962, fu affidato all’Istituto Internazionale di studi liguri e successivamente all’Università di Genova, ora i Giardini sono patrimonio dell’umanità patrocinato dall’UNESCO.
Con il supporto di numerosi botanici è stata generata e poi brevettata una specie di rosa, “Rosa di Hanbury” che si vorrebbe diventasse la “rosa del Rotary”.
Nel suo breve ma intenso discorso Domenico Giordano, Presidente uscente, ha ripercorso i momenti salienti della sua Presidenza, ponendo l’accento, con coraggio, più sulle criticità che sugli aspetti di positività. “Anno difficile e contrastato”, lo definisce e ne fa una breve cronaca; soci anziani che hanno perso mordente, partecipazione definita nella presenza ma non nel contributo sono altri spunti che vengono proposti. Sicuramente argomenti da trattare in un “Parliamone tra noi” che non deve essere rimandato. Sul fronte opposto Giordano rimarca il contributo dei nuovi soci che hanno dato “vita nuova per fare qualcosa in comune” generando un buon clima di collaborazione. Il Presidente richiama poi il senso del servizio che deve contraddistinguere un rotariano tenendo conto che “Servire è l’espressione più alta della propria capacità professionale”.
In conclusione del suo intervento Domenico attribuisce MENZIONI ONOREVOLI DEL PRESIDENTE ad alcuni soci: Mirko Rossi per lo spirito di servizio dimostrato, Gian Franco Trapattoni per l’operatività nel momento di necessità, Diego Lorenzi per la sua capacità di integrazione a poche settimane dalla spillatura e ad Angelo Pisoni per la sua rettitudine morale. Un ringraziamento particolare viene poi attribuito ai Dirigenti del Club.
Bene, dopo il discorso di Domenico Giordano si è svolta la cerimonia del Passaggio. Spilla del Presidente, Collare del Presidente… passano a Giorgio Finazzi ! Applausi scroscianti hanno accompagnato questo evento che si ripete una volta all’anno da 23 anni. Quindi il 23° Presidente del RC di Romano di Lombardia ha preso la parola.
Giorgio si presenta e presenta la sua famiglia, la moglie Marzia e i figli Andrea e Valentina; entrato nel club nel 1997, a venti anni di distanza, dopo vari incarichi svolti nel club, ne diviene Presidente; “UN BELL’IMPEGNO”, lo definisce.
Il motto che ha scelto per il suo anno di presidenza è: “NON ASPETTARE IL MOMENTO OPPORTUNO, CREALO !”.
Ci parla poi del tema conduttore delle serate del anno che sta iniziando che sarà quello del LAVORO NEL NOSTRO TERRITORIO, relazioneranno durante le riunioni del club titolari di aziende produttrici a cominciare dai soci rotariani con l’intento di arrivare a definire un service tra aziende e associazioni di recupero sociale.
Rimanda al prossimo 4 luglio la presentazione del suo programma, ma anticipa gli obiettivi di questo anno:
- Completare la progettazione del Cimitero della Gamba, già iniziato dalle precedenti presidenze, così da poterlo presentare all’Amministrazione del comune di Romano di Lombardia e alla popolazione.
- Sviluppare sul territorio almeno due service, con l’intenzione di crearne uno in collaborazione con altro club di servizio.
- Terzo obiettivo rafforzare il nostro impegno con i ragazzi del Rotaract.
Sottolinea poi l’opportunità di organizzare interclub con il gruppo orobico per service in comune.
L’emozione del Presidente appena entrato in carica è palpabile e traduce tutto l’impegno che ha profuso per preparare adeguatamente l’impegno che lo attende.
Così inizia il nuovo anno rotariano, con il suono della campagna a DUE MANI (di Past Presidente e di New President), che chiude la splendida serata. IN BOCCA AL LUPO…
Appuntamento per i prossimi incontri del 4 luglio e, importante da bloccare i agenda, dell’11 luglio per la visita del Governatore, Nicola Guastadisegni,
BUON LAVORO PRESIDENTE!!!
dieffe


























































