“Palazzo Colleoni” Cortenuova
Visita del Governatore
Nicola Guastadisegni *
Martedì 11 luglio 2017 a Palazzo Colleoni abbiamo ricevuto la visita del Governatore del nostro Distretto, anno rotariano 2017/18, Nicola Guastadisegni, accompagnato dalla consorte, Sig.ra Ilia, da Laura Brianza, Segretario Distrettuale, da Umberto Romano, Assistente del Governatore per il Gruppo Orobico 2. Presenti il neo Presidente Mattia Bragant e alcuni rappresentanti del Rotaract Treviglio e Romano di Lombardia.
La serata, particolarmente calda dal punto di vista meteorologico, è iniziata con anticipo rispetto all’orario tradizionale con l’incontro del Governatore prima con il Presidente Giorgio Finazzi e poi con il Consiglio Direttivo allargato ai Presidenti delle Commissioni.
Dopo aver presentato il nuovo Governatore*, il Presidente Giorgio Finazzi, lo ringrazia per la sua presenza all’R.C. Romano di Lombardia, in una delle sue prime uscite nel ruolo in cui è stato recentemente investito, e da lettura del curriculum professionale e rotariano del nostro importante ospite.
Nicola Guastadisegni inizia il suo indirizzo di saluto in qualità di Governatore del Distretto 2042 facendo riferimento alla interessante riunione con il Presidente, il Consiglio e i Presidenti di commissione che ha preceduto l’incontro con i soci, sottolinea poi come ogni club debba avvicinarsi maggiormente al mondo rotariano.
Infatti l’identità dei rotariani e ben rappresentata da professionisti o imprenditori che sono stati ammessi non già perché siano “qualcuno”, ma bensì perché hanno fatto “qualcosa”: questa è una caratteristica di tutti i rotariani di tutto il mondo.
Se la domanda poi è: come siamo visti nel mondo?, la facile e conseguente risposta è che il modo esterno deve avere la certezza che quando entra in contatto con un rotariano abbia davanti un professionista.
Questo è fondamentale perché, continua il Governatore, l’RC Romano di Lombardia non deve considerarsi un club con 40 soci, ma parte di un movimento di 1,2 milioni di persone, tutti professionisti e che hanno in questo momento storico l’obiettivo di combattere la POLIO e la sua eradicazione nel mondo, ivi compresi gli ultimi 5 casi ancora presenti in Afghanistan e Pakistan. Su questo il ROTARY INTERNATIONAL è concentrato con l’aiuto di molte fondazioni esterne, altri progetti non ne verranno promossi fino a quando la POLIO non sarà completamente debellata.
La Fondazione Rotary suggerisce diversi ambiti di azione: salute, pace, alfabetizzazione, acqua. Complessivamente risulta che ad oggi il movimento Rotary nel suo insieme con i suoi progetti stia facendo più della Unione europea.
La Presidenza Internazionale inoltre propone attività nell’ambito del contenimento dell’incremento demografico e dell’ambiente: su quest’ultimo fronte lo slogan è : “un albero per ogni rotariano”.
In sostanza, sintetizzando, si prevede l’impegno di ogni club per dare corso a vari service: più progetti vengono sostenuti, più importanza acquista il Distretto, più rilevante è l’azione rotariana a livello mondiale.
Da questo deriva il motto del Presidente Internazionale: “IL ROTARY FA LA DIFFERENZA”.
Fare insieme si può, continua il Governatore, e permette di arrivare dove singolarmente non potremmo; le indicazioni diffuse, anche attraverso i motti degli ultimi Presidenti Internazionali, sono orientate al “fare”.
Da questo punto di vista il Governatore, oltre a trasmettere le informazioni e governare il Distretto, mira a irrobustire i clubs esistenti. Regione Lombardia e in alcuni casi anche le Amministrazioni Provinciali finanziano i progetti rotariani, il risultato poi dipende dai singoli clubs e il Governatore li può aiutare ad essere più rilevanti.
Guastadisegni riporta poi alcuni dati che sono indicatori di quanto si sta facendo e che devono diventare oggetto di comunicazione per aumentare la visibilità dei singoli clubs e del Rotary in generale.
Condizione indispensabile per rafforzare i Rotary locali consiste essenzialmente nel fare in modo che i soci dei singoli clubs siano contenti di farne parte, quindi occorre fare di più per essere più coinvolti, fare di più per proporsi all’esterno cercando di adeguarsi alle effettive esigenze della nostra comunità contemporanea.
Il Governatore conclude il suo discorso con l’augurio che rivolge a se stesso e a tutti noi diCAMBIARE RIMANENDO SE’ STESSI, CIOE’ ROTARIANI.
Sono poi seguite numerose domande cui il Governatore ha dato le sue risposte.
GRAZIE GOVERNATORE! Porteremo i tuoi messaggi con noi in questo che si preannuncia uno splendido nuovo anno rotariano.
In conclusione il Presidente R.C. Romano di Lombardia, Giorgio Finazzi, ringrazia il Governatore per il suo intervento e insieme al tradizionale scambio dei simboli rotariani a ricordo della serata, ha offerto il nostro contributo. Significativo a questo proposito il dono il Governatore ci ha lasciato,una scatola piena di semi di albero, come segno dell’attenzione all’ambiente di cui ha parlato, ma anche come incitamento a seminare il messaggio rotariano nel nostro territorio.
Ricordando l’incontro del prossimo giovedì 20 luglio quando è programmato un fuori porta, il Presidente Giorgio chiude la serata con il fatidico tocco della campana.
Dieffe







































