CONVIVIALE ON LINE

Relatore: Dott.ssa Maria Cristina Rodeschini
Direttore Accademia Carrara

La serata si apre con i saluti della Presidente del Rotary Club Romano di Lombardia, Iva Conti Schivardi che saluta i convenuti dei Club che partecipano: Rotary Dalmine Centenario, Presidente Beniamino Aliberti e il Rotary Club dell’Isola e Ponte S. Pietro, Presidente Giuseppe Casali. Presenti anche Mons. Tarcisio Tironi, socio onorario, il Sindaco di Romano di Lombardia Sebastian Nicoli e l’Assessore alla Cultura Chiara Brignoli.

Il nostro socio Diego Finazzi introduce questa serata presentando la dott.ssa Rodeschini e ringraziandola per l’amicizia che ha concesso al nostro club e per lo splendido tema scelto per la serata, considerato che il periodo pandemico ha determinato un blocco delle attività culturali e museali, da qui la necessità di ipotizzare, appunto, “un ripensamento”.

L’Accademia Carrara, istituita fin dal 1796 per volontà di Giacomo Carrara come complesso di Scuola di Pittura e Pinacoteca, custodisce capolavori di valore assoluto, lavori di artisti nei secoli come: Mantegna, Botticelli, Raffaello, Tiziano, Fra Galgario, Canaletto, Moroni, Lotto e tanti altri; al nostro ospite, che ne è dal 2017 il Direttore, sono demandati i compiti di conservazione e valorizzazione di questi tesori, ma soprattutto, tenuto conto della rilevanza dell’Accademia Carrara a livello mondiale di curare i rapporti e la collaborazione con tutti i Musei del Mondo.

Maria Cristina Rodeschini è stata conservatore dell’Accademia Carrara e dal 2005 Responsabile degli Istituti Accademia Carrara e GAMEC per il comune di Bergamo, in questa veste dal 2015 si è occupata della riapertura della Pinacoteca e del nuovo allestimento museale. In qualità di Direttore, per la conoscenza del mondo dell’arte e la competenza che le è internazionalmente riconosciuta, ha portato a Bergamo nelle sale dell’Accademia l’allestimento di importantissime mostre, quali: Raffaello, Peterzano, Mantegna, Tiziano.

La dott.ssa Rodeschini prende le mosse della sua relazione partendo dal 23 aprile 2015, quando dopo la conversione in Fondazione ed i lavori di restauro, l’Accademia Carrara riapre i battenti con una grande festa. Ci parla della ricchissima collezione permanente e di come sono state distribuite le Opere d’Arte nelle 28 sale della rinnovata sede museale; si sofferma scorrendo le sale su alcune opere tra le più importanti in esposizione.

Un passaggio dell’intervento viene dedicato al rapporto con la Scuola di Pittura ed all’importanza della stretta connessione tra i i due Istituti.

Un aspetto fondamentale per una Pinacoteca, continua a raccontare Rodeschini, è la ricerca scientifica senza la quale non esiste né conoscenza né competenza e è un veicolo indispensabile per avere eco nel mondo delle gallerie e diffondere conoscenze. Ricorda le pubblicazioni de: “I Dipinti Italiani del ‘300 e ‘400 dell’Accademia Carrara”, “Giacomo Quarenghi, I Disegni dell’Accademia Carrara”, “Catalogo della raccolta Zeri di sculture”.

Vengono poi passate in rassegna le attività espositive:

  • 2018 “Raffaello e l’Eco del Mito”
  • 2018 “Botticelli tra Boston e Bergamo”
  • 2019 “RE-M Mantegna, la Resurrezione di Cristo”
  • 2019 “Giacomo Quarenghi, architetto nella San Pietroburgo Imperiale”
  • 2020 “Tiziano e Caravaggio in Peterzano”

…..ma l’8 marzo 2020 la pandemia ha il sopravvento e la mostra ed il museo vengono chiusi. La riapertura avverrà, tra i primi musei in Italia, in data 18 maggio 2020, ovviamente in sicurezza e con orario ridotto. La riapertura porta all’Accademia dipinti straordinari: “I musici” di Caravaggio, “Marte, Venere e Amore” di Tiziano, “Ritratto di giovane gentiluomo” di Fra Galgario,  ……………. ma l’8 novembre 2020 il museo chiude per la seconda volta.

Occorre pensare ad alternative per non interrompere il flusso culturale e artistico godibile nelle sale dell’Accademia.

Viene introdotta una applicazione facilmente scaricabile attraverso la quale l’utente definisce il tempo disponibile e il settore di interesse e può tranquillamente navigare nelle sale dell’Accademia da casa. Non può essere considerata una alternativa alla visita in presenza, ma sicuramente un mezzo per suscitare curiosità, ma anche interesse ed introduzione ai tesori dell’Accademia Carrara.

Recentissimamente il Museo è stato riaperto e visitabile nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì.

In conclusione la dott.ssa Rodeschini ci informa sulle iniziative promosse dalla Accademia per i prossimi mesi; sanno in esposizione i dipinti:

  • “Antigone” di Giuseppe Diotti dalla fine di aprile,
  • “Autoritratto” di Rembrandt periodo luglio-ottobre,
  • Celebrazione dei 500 anni dalla nascita di Giovan Battista Moroni, periodo estate-autunno,
  • Celebrazione per i 100 anni dalla nascita di Federico Zeri.

Serata intensa e piena di grandi stimoli che sollecitano la mai sopita voglia di conoscere ed ammirare capolavori immensi che ci vengono dal passato. Numerose sono state le domande poste alla nostra ospite ed amica quasi come non ci si volesse staccare dal tema e dalle sollecitazioni culturali che ci sono state proposte; ovviamente il proposito espresso da tutti i partecipanti è quello di tornare a visitare l’Accademia ed i suoi tesori, magari con la sapiente guida di Maria Cristina Rodeschini.

Davvero grazie Cristina per quanto hai condiviso con noi, per la tua disponibilità e per l’amicizia di cui ci onori.

Ad maiora.

dieffe

Eventi Passati

Leave A Reply