Relatore: prof. Enrico Finzi
Moderatore: prof. Fabio Cleto
Ospiti della serata:
Assessore alla Cultura di Romano di Lombardia: Chiara Brignoli
Presidente della Fondazione Opere Pie Riunite G. B. Rubini: Abramo Bonomini
Presidente RC Dalmine Centenario: Valentino Cettolin
Presidente RC Bergamo Hospital 1 G.XXIII: Renato Vico
Perché un Rotary Club come il nostro deve organizzare un Festival Culturale?
Qual è la vera missione di un rotariano? Cercando di interpretare tutto il nostro “fare”, potrei dire che il grande obiettivo di un rotariano è quello di migliorare la qualità della vita delle persone.
Per farlo, ci adoperiamo seguendo i precetti fondanti della nostra prestigiosa Organizzazione internazionale:
– cerchiamo di combattere le malattie, fornendo acqua estrutture igienico sanitarie, laddove non ve ne siano di adeguate;
– sviluppiamo le economie e le comunità dei paesi più poveri;
– promuoviamo il dialogo internazionale;
– salvaguardiamo il nostro patrimonio culturale;
– sosteniamo l’istruzione e la divulgazione scientifica.
E su quest’ultimo punto mi soffermo, perché proprio all’interno della serata appena trascorsa ha trovato, a mio avviso, la sua sublimazione.
Eccellente e preparato relatore, il prof. Finzi ha letteralmente “inchiodato” alle poltrone del teatro, la numerosa platea che ha risposto al nostro invito.
Romanesi e non romanesi, rotariani e simpatizzanti, giovani e meno giovani, hanno colto nel nostro primo service dell’anno, un’opportunità di crescita e di formazione, in una
serata che ha scandito, con la fluida dialettica del nostro Ospite, la passione forse più ambita: la felicità. Quella stessa felicità che proviamo noi rotariani nel donarci e
nel servire.
La stessa felicità che, con sforzi e dedizione, cerchiamo di generare attraverso il nostro agire. Quella felicità che si prova pensando, con fiducia, che il tuo scopo può essere raggiunto;
perché (come ha affermato anche il prof. Finzi) la vera felicità non si prova solo a obiettivo conseguito, ma si prova durante tutto il percorso che occorre per poterlo portare a termine.
Un percorso che per noi rotariani può durare un anno, due, o tutta la nostra vita di Soci attivi.
Grazie al Socio Diego Lorenzi che generosamente mette a disposizione le sue maestranze per il Festival, grazie a Emilio Ferri che ha realizzato il servizio fotografico a corredo del presente bollettino, grazie alle autorità rotariane che hanno deciso di accompagnarci in questo service, insieme all’Amministrazione Comunale e alle Opere Pie Rubini, e infine grazie a tutti quanti hanno condiviso e vorranno condividere questo percorso a favore della Comunità.
M.ko
































