Ristorante “Antico Borgo La Muratella” Cologno al Serio
Santa Messa Officiata da Mons. Giuseppe Rivellini
e
Fitness over 50, indicazioni e benefici
Relatore: Giacomo Di Bianco
La conviviale di martedì 6 Novembre aveva per tema l’attività fisica e i benefici che questa comporta a chi la pratica, con un occhio speciale agli over 50 anni.
Mutuato sul motto del Presidente Pavoncelli che indica come il nostro “Grande Sogno” si realizza stando bene insieme, il tema dell’attività fisica diventa centrale, anche per una vita di Club. Ogni aspetto della costituzione fisica trae beneficio dal fatto che ci si muova di più. Perfino il lavoro quotidiano, migliora sensibilmente. Senza contare che, siccome fare Fitness porta anche ad una buona forma fisica, questo aiuta a stare bene con gli altri, piacersi e dunque volersi bene. Non si tratta di questioni marginali o fini a se stesse. Migliorano la vita propria e quella di chi ci sta vicino.
Questa, in effetti, la traccia seguita dal relatore Giacomo di Bianco, istruttore professionista operante alla palestra Healthcity Fitness Club del Centro Commerciale Orio Center con vista sull’Aeroporto Caravaggio di Bergamo. La tendenza del corpo umano é quella di perdere, soprattutto a partire dai cinquant’anni di età, in tonicità e forza nelle fibre muscolari, ma soprattutto in elasticità. Il movimento, se proporzionato e calibrato sia sui risultati che si vogliono ottenere, sia sullo stato fisico attuale del proprio corpo, migliora la vita e la rende più accettabile anche alle persone mature, senza provocare stress da super allenamento.
L’attività fisica, mentre migliora l’aspetto di chi la pratica migliora anche il sonno e l’umore complessivo della persona ne é positivamente influenzato. La vita sedentaria tende ad appiattire l’interazione di se stessi verso gli altri, ci si piace di meno …e si piace di meno. L’osteoporosi, un processo al quale tutti siamo soggetti, si riduce sensibilmente ed anche l’apparato digerente lavora meglio. …Ma attenzione, dopo una certa età, la soglia dei cinquanta non é stata indicata a caso, anche la ginnastica deve cambiare, essere calibrata sul soggetto e sulle sue condizioni fisiche del momento. Il movimento si deve fare ed è dimostrato che i benefici paradossalmente aumentano rispetto agli anni giovanili, ma gli stress fisici vanno calcolati. Ad esempio, invece di correre a perdifiato e in velocità é consigliabile camminare, in salita; si consumano calorie senza sottoporre cartilagini e articolazioni a compressioni eccessive magari portatrici di patologie ossee. La pratica all’aria aperta (outdoor) o la frequentazione assidua, due tre volte la settimana non consecutive, di una palestra, porta benefici sicuri ed innesta cicli positivi di socializzazione che incitano, in modo quasi automatico e naturale, all’imitazione dei comportamenti virtuosi ed ai confronti con gli altrui risultati.
In quest’ambito riflessivo, anche l’alimentazione é importante, sia per la qualità che per la varietà, ma anche per la scelta degli alimenti. Un risultato importante lo si ottiene mettendo sotto controllo il colesterolo. Ormai conosciuto è il discorso sul colesterolo buono (le HDL prelevano le placche dalle pareti delle arterie) e sul colesterolo cattivo (le LDL depositano le placche ostruendo la circolazione del sangue nelle arterie).
L’allenamento porta benefici al sistema circolatorio nel suo complesso ed anche alla capacità polmonare di ossigenazione del corpo.
Dopo i cinquant’anni é molto importante curare la flessibilità del corpo e le sue simmetrie naturali che col tempo e con le posture obbligate dalla guida in auto o dalle sedute davanti alle scrivanie, STRETCHING SETTORIALE o lo STRETCHING GLOBALE-DECOMPENSATO per questo gli stiramenti vanno coltivati e perfezionati sia con la ginnastica dolce da tappeto che con metodi meccanici come il Pancafit, metodo Raggi, un nuovo sistema ideato in Italia, a Milano, per stare bene e in forma e che, con applicazioni settimanali, persegue obiettivi di riequilibrio tra parti distinte del corpo con l’ estensione dei fasci muscolari solitamente difficili da interessare in altri modi. La muscolatura tesa e retratta delle spalle tende ad accorciare il fisico nel suo complesso e a farlo convergere in avanti con conseguente diminuzione dell’altezza complessiva. Pancafit é un ideale aiuto anche per le persone pigre in quanto tutto avviene stando distesi su una panca pieghevole e regolabile. Esercizi di 30 minuti o di un’ora ripetuti, una due volte a settimana ridanno la tensione giusta alle catene muscolari responsabili del portamento facendo riacquistare simmetrie corporee ed armonie che si sono perse nel tempo. Ma, quel che é più importante, tante patologie e tanti disturbi della colonna vertebrale (i famosi mal di schiena) si ridimensionano o spariscono. Non solo, allentando la tensione di alcuni muscoli anche la circolazione venosa e linfatica ne trae evidenti benefici.
Che dire? Una bella lezione di come la vita attiva, se curata e messa un po’ sotto controllo, può essere orientata al meglio. Basta volerlo!
(Effepi)







































