Viaggio a Roma, 31 Maggio, 1 e 2 Giugno.
Classica la meta, volutamente insolito il programma. Il viaggio di fine Anno Rotariano ha previsto quest’anno la meta per eccellenza; la Città Eterna, la Capitale di sempre. Tutto é cambiato, dal 753 a. C., In poi, ma quel territorio, fatto di sette colli, tagliato a metà da un fiume ha sempre rivestito un’importanza planetaria. 250 anni di monarchia, 350 di Repubblica, 500 anni di Impero e poi il Papa e adesso gli ultimi 150 anni di Roma Capitale della Settima potenza economica mondiale. Roma, come ci ha ricordato il Presidente Pavoncelli, giungendovi la mattina del 31 Maggio, ha sempre inglobato chi se ne é impossessato…. Wolfango Goethe qui rinacque a vita nuova, altri si persero nella Storia davvero impressionante di questo luogo magico. Roma é la città del Potere, dove comandare, dirigere, gestire, legiferare é una costante indiscussa, nel bene e …anche nel male. Noi ci siamo andati da turisti, dunque, quel tipo di disquisizione sociologico-politica, non era al centro dei nostri interessi. La preoccupazione, semmai era quella di non ripeterci troppo visitando i soliti luoghi deputati, visti e rivisti. Per questo alla richiesta di fare una passeggiata nel Centro Storico, ha indotto l’Associazione delle Guide di Roma ad inserire curiosità come la statua della Matrona che vigila sull’ingresso di Palazzo Venezia o la piccola leggendaria Gatta di Palazzo Grazioli, fino all’Arciconfraternita dei Bergamaschi che ancora oggi tiene viva la Chiesa di S.Bartolomeo e S.Alessandro proprio di fronte a Palazzo Chigi, sede di quel potere esecutivo che tanto coinvolge la cronaca del nostro quotidiano. Il trasferimento in Via Nomentana ci ha permesso di entrare nella storia più recente della nobile famiglia Torlonia che si é intrecciata con la storia nazionale allorché il Duce del Fascismo decidendo di affittare per “Una Lira” all’anno, l’immensa Villa come sua residenza privata, ne ha segnato un po’ anche il destino. Altra esperienza di peso la possibilitá di visita, dopo mesi di chiusura per lavori, dei Giardini Vaticani che occupano tutta l’area libera da edifici del piccolo Stato del Papa. Emozione palpabile quella di trovarsi a passeggiare isolati nel luogo dove, unico caso nella Storia, risiedono, da neanche un mese, due papi in contemporanea. La libertà controllata della competente Barbara ci ha permesso di scoprire angoli mai visti rievocanti più e più, Padri della Chiesa. Scorci settecenteschi, panchine e sedute ricomposte con bassorilievi antichi, cappelle dedicate a numerosi Santi e sopratutto fontane, alcune davvero incredibili. Due ore d’intenso relax completate da una visita a sorpresa all’imperdibile Cappella Sistina. Quasi un rito iniziatorio il percorso che si deve compiere per arrivarci, preceduto da una spiegazione multimediale di grand’effetto che ci ha permesso di godere, in un silenzio ammirato, le grandi fatiche di Michelangelo e del Perugino. La passeggiata nel Celio, annunciata in maniera quasi anonima ci ha fatto riscoprire le origini della nostra Storia Medievale con Gregorio Magno, ma anche l’eccezionalità di trovarci, come rotariani, davanti alla statua diPaul Harris collocata dal Rotary Club di Roma dentro il parco di Villa Celimontana; ma anche la visita al Museo del Risorgimento del Vittoriano ha stupito i più, permettendoci di rievocare gli elementari studi storici della nostra infanzia scolastica con un piacere ed un interesse inaspettati. La salita alla terrazza ha concluso le visite della giornata di Sabato, permettendoci un automatico riassunto panoramico, dei luoghi e dei monumenti della città. La giornata si é conclusa con la Conviviale rotariana tenutasi presso il conosciuto Ristorante Rinaldi al Quirinale, dove il titolare Antonio, ha tenuto, su invito di Pavoncelli, una breve descrizione della sua esperienza di vita, una “quasi” politica parallela, visti i personaggi che da lui sono passati anche negli ultimi tempi, anticipando ogni tipo di “larga intesa” data la varietà della loro composizione. La consegna del nostro scudo farà seguito della sua collocazione tra i molti guidoncini rotariani giá esposti sulla parte alta della parete d’ingresso del ristorante. Gli avvenimenti del 2 Giugno, la grande Parata Militare della Festa della Repubblica e l’Angelus del nuovo Papa hanno concluso felicemente, anche per la bellissima giornata meteorica, il viaggio. Breve, intenso e interessante, che conclude le uscite annuali del Club.
(effepi)




















