Ristorante “Antico Borgo La Muratella” Cologno al Serio
COOPERATIVA ITACA, una ONLUS del nostro territorio
Relatore: dr. Sebastian Nicoli, Presidente Cooperativa Itaca
Martedì 3 dicembre è stata la volta della cooperazione sociale. Sì, questo nuovo modo di fare impresa è stato al centro di una interessante presentazione, attraverso il racconto del Presidente della Cooperativa ITACA, che opera nella ‘Bassa’ Bergamasca, nella persona di Sebastian Nicoli, accompagnato dalla Vice-Presidente Monica Zucchelli.
Dopo l’introduzione del Presidente Pino Pisacane, Dario Bertulazzi, incoming, da’ alcuni brevi cenni biografici del relatore*, ricordando in particolare che era già stato nostro ospite qualche anno prima.
Partendo dal bilancio sociale 2012 che viene consegnato a tutti i presenti, il relatore si sofferma sulle caratteristiche distintive della Cooperativa nata nel ’93, ricordando i principi su cui si fonda: tra gli altri, la solidarietà, la collaborazione, lo stretto legame con il territorio… i servizi rivolti alla disabilità (residenziali, diurni, domiciliari) e la loro distribuzione sul territorio, mostrando una vera e propria mappa, inclusa la provenienza delle persone che vengono seguite. Si tratta di un’organizzazione che impiega circa 150 figure professionali (educatori, psicologi, fisioterapisti, ASA…), con > 90% a tempo indeterminato, in larga misura donne… La dimensione economica è importante, quando nel 2012 il valore della produzione ha fatto registrare un incremento del 14%, essendo pari a oltre 4.3 milioni €, con 350.000 € reinvestiti in servizi alla comunità. Scegliere una comunità territoriale di riferimento è fondamentale – a detta del dr. Nicoli, perché bisogna dare conto alla comunità in cui si opera, mettendo a disposizione strutture che possono dare un’idea di un progetto di vita per i destinatari dei servizi: infatti uno dei temi che sicuramente preoccupa i genitori dei ragazzi disabili è il ‘dopo di noi’: la domanda che si sente spesso circolare “Che cosa accadrà al mio ragazzo, quando noi genitori non saremo più nelle condizioni di occuparcene?” Questo è un aspetto che va considerato per la sua rilevanza: diventa cruciale a questo punto come mettere in atto, attraverso anche l’investimento in strutture e personale, opportunità per i ragazzi per il ‘dopo di noi’.
Attualmente l’offerta in termini di servizi comprende, tra gli altri, i centri diurni che funzionano dalle h. 9.00 alle 16.00 (centri diurni disabili, progetto territoriale disabili…) e servizi residenziali dove le persone ci vivono 24 h x 365 gg, come le comunità di Morengo per persone disabili (Nausicaa), di Romano per persone con patologie psichiatriche (Argo), e gli appartamenti protetti rivolti all’autonomia.
Nel cortometraggio che è stato proiettato dal titolo “Prove di volo”, realizzato in collaborazione con Lab80, c’è una prova tangibile di cosa significa pensare al ‘dopo di noi’, sperimentando nel concreto spazi di vita autonoma per persone disabili, con due livelli di difficoltà:
– persone di un livello di gravità elevato (con la presenza continua di operatori);
– 6 appartamenti protetti (4 a Romano e 2 a Morengo) che ospitano fino a 17 persone che sperimentano la propria autonomia, cioè vere e proprie ‘prove di volo’…
Nel filmato si assiste con grande cura alle testimonianze dei familiari e degli ospiti, autori loro stessi del corto, e sullo sfondo rimangono gli operatori perché appunto i protagonisti del percorso verso l’autonomia sono loro: le persone disabili e le loro famiglie. Le attività che scandiscono il quotidiano (preparare la tavola, lavare i piatti, fare la lavatrice, ecc.) diventano il banco di prova di questa conquista verso l’autonomia, il tutto raccontato con veridicità e un pizzico di ironia e… anche di autocritica dei genitori che ammettono l’importanza del fatto che “fargli trovare tutto pronto non li fa crescere”. Nei titoli di coda del filmato si rende l’idea dell’impegno profuso in questa progettazione, che è poi un pezzo di progettazione di Itaca nell’investire il proprio bagaglio di competenze e creatività: il tutto sulle note di … ?… “The Revolution kind!” (per fortuna c’è Shazam -ndr).
Nell’intenzione dichiarata del relatore c’era anche di trasmettere delle emozioni, e sicuramente il filmato ha dato il suo contributo, oltre che sinteticamente rappresentare la bella realtà di impresa e servizio radicata nel territorio, avendo più di un motivo di soddisfazione nel salutare il suo ventennale…
Anche il nostro però non scherza… di ventennale parlo!!
per saperne di più consulta il Bilancio sociale 2012 o vai sul sito www.cooperativaitaca.it
*romanese, si laurea in Scienze dell’Educazione all’Università Sacro Cuore di Brescia nel 1998, e inizia a svolgere la sua attività in Itaca (Cooperativa Onlus), prima a Romano di Lombardia e poi a Morengo, divenendone Presidente.








